s
Cerca:

Archivi del mese Agosto, 2010

Cambio euro fanco svizzero

Il cambio euro franco svizzero continua la flessione e si stabilisce ad un minimo di 1,2912. L’ennesimo rimbalzo di avversione al rischio favorisce la valuta svizzera, che diventa valore rifugio quando ritorna la tensione sui mercati. Dallo scoppio della crisi del debito in Europa, per la valuta elvetica,  questo ruolo si è consolidato, e finora non ci sono sentori di cambiamento. Nel breve periodo e dopo aver perso il livello psicologico di 1,30 il cross è tecnicamente in caduta libera e se perdesse il livello di 1,29 darebbe un ulteriore segno di debolezza. Tuttavia, osservando gli oscillatori, vediamo che l’indice di forza relativa sembra che punta a una netta divergenza rialzista e potrebbe esserci in piccolo cambio di trend dentro della direzione ribassista.

swiss_franc_balancing_050610

Cambio dollaro yen

Il cambio dollaroyen si sta dimostrando piuttosto debole nel breve termine dopo aver perso il minimo di 84,82 raggiunto nel novembre 2009. Questa settimana ha toccato un nuovo minimo –il più basso negli ultimi 15 anni- a 83,60. Tuttavia, sembra che nel corso delle ultime sedute sia riuscito a rallentare la  caduta grazie alle voci sempre più insistenti su un possibile intervento coordinato della Banca del Giappone (BOJ) e il ministero delle Finanze del Giappone per impedire l’apprezzamento dello yen.

Proprio oggi, Naoto Kan, il primo ministro giapponese ha indicato che i movimenti improvvisi del mercato valutario non sono benvenuti e dal governo del paese del sol nascente sono pronti a intervenire. Suona come una nuova escalation di interventi verbali ai quali abbiamo già assistito in precedenza visto finora esistono pochi o quasi nessun effetto pratico nelle parole del premier Kan. Se confermate, queste minacce, sarebbe la prima volta dall’aprile del 2004 nel quale il Giappone avrebbe agito apertamente contro la tendenza del mercato dei cambi. Ciò avrebbe un effetto al rialzo dei movimenti e dei tempi in quanto potrebbe portare lo Yen nel suo cambio contro il dollaro nella zona compresa tra 88 e 90.

yen

Euro Franco Svizzero

L’Euro Franco Svizzero ritorna alla vecchia strategia del valore rifugio. Rompe i minimi che aveva segnato il 1 ° luglio a 1,3074 e si stabilisce a 1,2987. L’ennesimo rialzo dell’avversione al rischio favorisce la valuta svizzera, che tende a giocare bene con il suo ruolo di rifugio sicuro quando nei mercati le cose vanno male. Dallo scoppio della crisi del debito in Europa alla fine dell’anno scorso, questo è più che evidente. Nel breve periodo, ha perso quasi attraversando il livello psicologico di 1.30 e sta dando chiari segni di debolezza. Guardando gli oscillatori, vediamo che l’indice di forza relativa sembra essere una divergenza rialzista ed è chiaro anche che lo stocastico ha raggiunto livelli di sovrapesare. Questo ci fa pensare ad un possibile rimbalzo nel breve termine.

swiss-franc-gaetan-bally-2~s600x600

Cambio Sterlina dollaro

Il cambio Sterlina Dollaro rimane immerso nella traccia correttiva risultante da una reazione di ricaduta necessaria dopo l’enorme aumento negli ultimi mesi. Una volta che il cross aveva raggiunto area 1,60 si è capovolto con la stessa violenza con cui si era lanciato in alto nella grafica. La ripresa dell’ avversione al rischio e la paura di una ricaduta in recessione o ‘doppio bacino’ nel Regno Unito sono stati i ‘piloti’ di quest’ultimo passaggio della sterlina contro il dollaro americano. Nel breve termine, riteniamo che il cross dovrà rallentare a 1,5325, dove trovia l’equilibrio tra lo slancio verso l’alto che lo ha portato dai minimi annuali nel maggio 1,4232 alla vetta recente ad agosto a 1,5999. Il cable ha un chiaro segnale ribassista dopo la rottura del trend rompendo la media ultimi 200 sessioni e modificato l’orientamento verso l’alto.

cable

Cambio euro dollaro

Il cambio euro dollaro sta dando chiari segni di debolezza. Ci sono due elementi tecnici di particolare significato che dobbiamo evidenziare. Venerdì scorso rompe l’orientamento rialzista di breve durata e conferma la formazione di una figura di a picco con due sime con media intorno a 1,2733. Questa formazione presenta evidenti implicazioni ribassiste. Nel breve termine, riteniamo che il passaggio dovrebbe rimbalzare indietro ed eliminare la recente caduta. Si potrebbe creare il pullback per l’orientamento cercando l’area 1,2800 per poi continuare con una caduta verso un primo obiettivo a 1,2664. Più in basso, invece avrebbe i supporti tra 1,2480 e 1,2523.

euro-soldi-tasse

Tasso interesse UK

Le minute dell’ultima riunione della Bank of England (BoE): Il voto è stato 8-1 a favore del mantenimento dei tassi ancorati (vedi tassi europei) al 0,50% lasciando invariato il programma di acquisto di asset. La votazione precedente è stata 7-1 nella stessa direzione. In questa occasione, come previsto, il dissenso era solo quello di Andrew Sentance che vorrebbe aumentare i tassi di 25 punti base. A suo parere è il momento di eliminare gradualmente il grande stimolo monetario che sta usando l’economia britannica nel corso degli ultimi due anni.

La BoE ha accolto con favore i dati del trimestre dove il PIL UK (vedi pil europeo) è cresciuto dopo una seconda lettura superando il previsto trimestrale del 1,1%. Secondo il loro parere, i progressi nel settore delle costruzioni dopo un inverno rigido sono in gran parte responsabili di questo aumento con il miglioramento in settori chiave come i servizi e l’industria.

L’inflazione nel Regno Unito (vedi inflazione europea) a giugno era al 3,2%, benché sotto il 3,7% di aprile, resta ancora lontano dall’obiettivo del 2%. 50 mesi consecutivi, hanno già superato questo livello. Sono preoccupanti, in particolare, i dati dell’aumento dell’IVA al 20% nel 2011 che potrebbe portare a un cambiamento delle aspettative di inflazione.

bank-of-england-2

Euro Dollaro e i mercati finanziari

L’EuroDollaro recupera posizioni anche se oggi continuano le perdite mentre la flessione si spinge in basso con un minimo intraday a 1,2781. Il cross ha rotto ieri il movimento di rimbalzo ed è uscito dal canale rialzista di breve durata. Ricordiamo però che venerdì scorso il cambio ha raggiunto un picco massimo negli ultimi tre mesi di 1,3334. In caso di rimbalzo la grafica lascerebbe un imponente immagine triangolare della quale potremo trovare i fondamentali nei movimenti delle banche centrali e nella flessione di ieri nelle borse mondiali. Come spiegavamo recentemente il reddito variabile è fortemente legato all’andamento della moneta unica e questa grafica dimostra come ancora una volta i mercati di forex riflettono la volatilità delle borse.

EuroCrashLarge

Cambio Euro Franco Svizzero

Il cambio EuroFranco Svizzero da quando colpì il primo luglio 2010 un minimo storico attestandosi a 1,3074 ha continuato a rimbalzare con una certa forza. L’ennesimo rialzo di avversione al rischio nei mercati favorisce nettamente la valuta svizzera, che tende a giocare bene con il suo ruolo di valore rifugio. Infatti, dallo scoppio della crisi del debito in Europa, la posizione della moneta svizzera è più che evidente.  Nel breve termine, il cross sta dando chiari segni di debolezza. Oggi, ha forato la base del canale rialzista che era stato tracciato dal minimo è ha fatto lo stesso con la media delle ultime 50 sessioni. Se non riuscisse a frenare nel supporto 1,3510 sarebbe normale andare a cercare un freno nella zona 1,3443.

swiss_franc_balancing_050610

Cambio Euro Yen

Il cambio Euro Yen ha forato verso il basso con un trend triangolare di continuità nella tendenza che è stato delimitato dal supporto di 112,03 e sui 114,74 come resistenza. Inoltre, la moneta giapponese ha fatto lo stesso con la media delle ultime 50 sessioni. Vi è dunque il contrasto con il nostro scenario di aumento. Dopo aver registrato un forte calo che si è verificato a maggio grazie alla crisi del debito in Europa, portandolo al minimo pluriennale a fine giugno di 107,32 abbiamo pensato subito ad un rimbalzo nel breve termine. Tuttavia, nel breve termine ieri dopo aver colpito un minimo recente di 110,97 lo Yen sarà in cerca unicamente di un eventuale superamento di 110,01. Vicino a questo punto troviamo il ritracciamento di Fibonacci di 61,8% lo slancio verso l’alto che ha portato fino a 107,32 da 114,74. Il superamento di questo livello si dovrebbe prendere l’origine del movimento. Tuttavia, la logica ci dice che sarebbe normale vederlo rimbalzare dopo le ultime due sessioni in cui è caduto bruscamente.

Riserve di Yen in Giappone

Riserve di Yen in Giappone

Il recupero de dollaro

Il recupero del dollaro è evidente, questa mattina infatti, la cosa più importante che vediamo nel mercato valutario è che il dollaro recupera, appunto, posizioni dopo la recente debolezza. I dati sull’occupazione mensile di Venerdì riscontrati negli Stati Uniti sono stati fondamentali per il biglietto verde che ha mostrato capacità di recupero dopo l’anemica debolezza in tutti i cross internazionali. Così, l’indice del dollaro è salito abbandonando il minimo degli ultimi mesi. Notiamo che l’euro e la sterlina cedono terreno e cadendo senza velocità. La più forte è perlappunto la correzione di cui stanno subendo gli impatti ne cambio cable e l’eurodollaro.

dollaro

Informazioni sul dollaro e l'euro. La pagina di Forex per entrare nel mondo delle valute.

Scrivi il tuo indirizzo e-mail e ricevi gratis i nostri aggiornamenti: