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Archivi del mese giugno, 2011

Borse europee in calo e crisi greca: quali pericoli per l’Italia?

imagesL’inizio di questa settimana ha visto un ribasso delle quotazioni europee e un dollaro più forte grazie al rialzo di Wall Street, infatti  a New York, il Dow Jones sale dello 0,64% a 12.080,91 punti, il Nasdaq avanza dello 0,50% a 2.629,66 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,54% a 1.278,39 punti. Ma il problema critico riguarda la situazione in Grecia dove il rischio di una crisi azionaria potrebbe comportare per gli investitori dinamiche negative nel resto dell’Europa. Una schiarita sulla situazione greca si è avuta, comunque, nel tardo pomeriggio quando l’opposizione in Parlamento al governo socialista si è detta disponibile a votare il nuovo piano di tagli alla spesa pubblica, condizione senza la quale l’Eurogruppo non è disposta a dare il via libera alla nuova tranche di 12 miliardi di aiuti. E ora i mercati si attendono anche dall’Italia un segnale altrettanto forte: in ballo ci sono 40 miliardi di tagli che il ministro Giulio Tremonti dovrà far digerire alla maggioranza di centrodestra. Oltre che agli italiani. L’Italia “non è in pericolo”, ha precisato il presidente dell’Eurogruppo Jean Claude Juncker dopo che in un’intervista 3 aveva parlato dell’Italia come di uno dei paesi che potevano soffrire le conseguenze di un default della Grecia: “Non credo che domani Italia e Belgio debbano tremare. Ho solo voluto mettere in guardia – ha spiegato oggi Juncker – contro azioni imprudenti che possano scatenare reazioni irrazionali da parte dei mercati”.

Ma sarà vero?!

FONTE: REPUBBLICA.IT

Il dollaro recupera, ma per Piazza Affari è una lotta per l’equilibrio

images Purtroppo Piazza Affari ieri ha conosciuto un lunedì nero: apre in ribasso,  -2,01% complessivo. Anche nel resto d’Europa la situazione non è stata delle migliori visto che ci sono stati dei cali dell’euro, ma sono stati più discreti. Solo Wall Street ha visto un’apertura in rialzo conferendo un po’ più di fiducia ai mercati e agli operatori finanziari che possono pensare di ottimizzare i loro guadagni. In Italia la fiducia vacilla: non è semplice riuscire a contenere i ribassi e la perdita di quota dei titoli azionari, di conseguenza si assiste ad un Euro oscillante. Ma quali sono i titoli che hanno conosciuto qualche rialzo? Di Piazza Affari, bisogna annoverare Autogrill con  +2,2%, Ubi Banca con +1,0%, Finmeccanica (+0,8%) e la Fiat (+0,7%). Questi margini di crescita lasciano ben sperare, ma vengono livellati dai ribassi di altre società, di conseguenza non è semplice per il nostro indice trovare un equilibrio stabile che veda tutti i titoli in rialzo. Purtroppo, Banca Popolare di Milano (-7,3%), Fonsai (-3,6%), Saipem (-3,5%) ed Enel (-1,2%) aprono in ribasso oggi, perdendo quota e lasciando spazio alla salita del dollaro! Persino, il gruppo Mediaset ha perso quota:  -0,8% per l’attività imprenditoriale del nostro Premier che ha visto Mediobanca e Deutsche Bank combattere contro il calo dei titoli borsistici. Speriamo di non ritornare all‘impero del Dollaro!

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