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Analisi tecnica euro dollaro. Tutti i nostri post che parlano di: ‘Analisi tecnica euro dollaro’

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Cambio euro dollaro

Il cambio euro dollaro sta dando chiari segni di debolezza. Ci sono due elementi tecnici di particolare significato che dobbiamo evidenziare. Venerdì scorso rompe l’orientamento rialzista di breve durata e conferma la formazione di una figura di a picco con due sime con media intorno a 1,2733. Questa formazione presenta evidenti implicazioni ribassiste. Nel breve termine, riteniamo che il passaggio dovrebbe rimbalzare indietro ed eliminare la recente caduta. Si potrebbe creare il pullback per l’orientamento cercando l’area 1,2800 per poi continuare con una caduta verso un primo obiettivo a 1,2664. Più in basso, invece avrebbe i supporti tra 1,2480 e 1,2523.

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BCE Tasso d’interesse

Oggi, il punto culminante per il mercato dei cambi è in tutti i cross G-10 è stato il momento della decisione dei tassi tanto da parte della Banca d’Inghilterra (BoE) come della Banca centrale europea (BCE). In entrambi i casi, come previsto, non ci sono state variazioni significative.  Oggi, la BCE ha deciso di mantenere i suoi tassi d’interesse ancorati all’1%. L’incontro, che si è svolto a Francoforte come al solito, non ha portato sorprese. Le decisioni di oggi sono state prese all’unanimità, come è comune all’interno dell’istituzione europea. Come di consueto la conferenza stampa di Jean-Claude Trichet è stata molto interessante. Il presidente della BCE ha accolto con fervore i risultati degli ‘stress test’ del settore bancario europeo ha subito poiché, dice Trichet, hanno aperto la strada verso una maggiore trasparenza. In questo senso, Trichet ha condiviso il pensiero di un enorme successo istituzionale rispetto a u settore del quale “vanno eliminate le opacità”. “Senza dubbio credo che questa operazione contribuirà a ripristinare la fiducia nei mercati” ha detto. Trichet sottolinea che il mercato monetario sta tornando alla normalità.Ha però rifiutato di commentare la sua politica di acquisto di obbligazioni. Ha schivato molte domande al riguardo. Ciò potrebbe indicare che non aumenterà il tasso di acquisto di attivi, che d’altronde è assolutamente necessario.

Trichet scruta una biro in cerca di risposte. Foto: www.fxodyssey.net

Trichet scruta una biro in cerca di risposte. Foto: www.fxodyssey.net

Euro volatile

Oggi il punto culminante del mercato dei cambi è stato quando il cambio euro dollaro ha raggiunto il livello di 1,31. Si stava già discutendo in questi giorni, se i mercati stanno o no attraversando un buon momento dopo la pubblicazione, lo scorso venerdì, dei risultati delle prove di stress per il settore bancario europeo e sul fatto –dinanzi alle ovvie salite dell’euro- se questo slancio della moneta unica fosse soltanto una reazione si breve termine basata sul calo di pressione effettuato dagli speculatori sull’euro. Molti analisti vedono infatti una spinta fittizia della moneta unica che potrebbe portare gli investitori nell’errore di sempre. Entrare nel mercato nel momento sbagliato, cioè quando l’ottimismo generato da una notizia puntuale ci porta a investire nel momento in cui dovremo vendere. La regola è semplice da ricordare: vendere quando i prezzi sono alti e comprare quando sono bassi. Lo dice anche Warren Buffet – l’investitore più ricco al mondo- che in questi momenti di volatilità l’unica cosa che possono fare i piccoli investitori è scottarsi.

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Cambio euro dollaro

L’Eurodollaro è in ripresa e si avvicina alla resistenza di 1,3028. Come previsto, la pubblicazione dei “test di stress” del settore bancario europeo ha rilassato la pressione sulla moneta unica. A partire dall’inizio di giugno ad arrivare al recupero di oggi finora non c’è stato alcun segno di stanchezza. Crediamo che il passaggio possa essere diretto verso 1,3125 che rappresenta il 38,20% di tutte le medie di Fibonacci e che sarebbe spinto al ribasso dai 1,5145 ha, livello raggiunto nel novembre 2009 ai minimi del giugno scorso a 1,1877. In sede di analisi degli oscillatori, vedono che sia lo stocastico e il Relative Strength Index è attivato chiaramente. Questi indicatori ci dicono che il movimento ha ancora il potenziale di aumento dei prezzi nel breve termine. Se si supera il livello di Fibonacci accennato, il passaggio potrebbe avere potenziale per l’area compresa tra 1,3630 e 1,3900 che è delimitata dai media di 100 e 200 sessioni.

Bilancia euro dollaro. Immagine: dragonartz.files.wordpress.com

Bilancia euro dollaro. Immagine: dragonartz.files.wordpress.com

Cambio Euro Dollaro

Oggi l’euro ha avuto un confronto laterale con i principali cross. Molti dicono che gli speculatori ribassisti che scommettono contro l’euro stanno levando ancor dopo gli i buoni risultati per le istituzioni finanziarie europee negli stress test. Si dice anche che gli analisti di Goldman Sachs hanno smesso di scommettere su posizioni “bearish” in  moneta unica. Nel caso dell’EuroDollaro si rimane in area 1,2950. Vediamo anche che il cross è molto ben supportato dopo lo slancio dei dati della settimana scorsa e dopo l’eccellente PIL del secondo trimestre.

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Cambio Euro Dollaro

L’EuroDollaro sta cercando di superare la zona 1,30, ma la grafica odierna ci dà un segnale complicato, perché sembra disegnare una figura ribassista con due bacini e un canale rialzista in mezzo. La linea curva che passava attraverso la sessione a 1,2871 raggiunge una vetta poco stabile che potrebbe crollare di nuovo se non consegue un consolidamento della posizione nel breve termine. La volatilità è di nuovo molto alta nel cross delle due valute e bisogna fare molta attenzione a questo ultimo livello citato come un possibile supporto la cui rottura invertirebbe il trend.

Euro Dollaro. L'euro vince nel breve.

Euro Dollaro. L'euro vince nel breve.

Analisi Tecnica Euro Dollaro

Il cambio euro dollaro attraversa oggi una importante zona di già que in quest’ultima convergono tre resistenze. La prima area di resistenza è quella che definisce la media mobile a 100 sedute, che oggi va da 1,2914. Tale media ha funzionato bene in quanto a che il cross ha già rotto il primo punto quando ha iniziato la fase di ribasso di medio termine e ora sembra che stia per rompere quello superiore, anche se la rottura è stata confermata e il prezzo di chiusura e un filtro adeguato. Gli altri due livelli di resistenza sono l’orientamento ribassista di medio termine e il massimo della riunione del 10 maggio situato a 1,3094. Se si spezza questa resistenza può essere che ci troveremo ad assistere all’inizio di una tendenza al rialzo in breve-medio termine.

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Analisi Forex Luglio 2010

Analisi Forex luglio 2010: Le attività negli Stati Uniti riprenderanno oggi, ma visto il calendario è alla luce dei dati è improbabile che riescano a generare una sessione con un fatturato grande. I timori esistenti relativi alla crescita globale potrebbero superare i problemi dell’euro e dei fattori locali, che stanno causando preoccupazione, offrendo un sollievo temporaneo alle principali valute del mercato Forex e alla sua giunzione contro il dollaro.

Un dollaro per domarli, Un dollaro per trovarli, Un dollaro per ghermirli e nel buio incatenarli, Nella Terra del Forex, dove l'Ombra cupa scende."

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Euro: gli analisti di UniCredit stimano che l’euro dovrebbe continuare a soffrire intorno a 1.25, che riflette il timore di una crescita più debole degli Stati Uniti e i problemi della Zona Euro. Essi dubitano che un aumento potrebbe superare il limite massimo mantenuto fino a marzo, 1,2675, chiaramente.

Franco svizzero: I commenti di Hildebrand, vicepresidente della Banca nazionale svizzera (BNS), che indica che la banca sta seguendo i movimenti del franco svizzero non ha influito sul mercato. Il franco-svizzero traversata Euro ha beneficiato del rialzo del dollaro-euro, ma ancora grandi opportunità di testare il 1.30.

Sterlina: La debolezza dei servizi AMP Regno Unito nel mese di giugno influenzato la Sterlina, ma gli esperti di UniCredit cavo comprare sui cali sotto 1,51 nello scenario attuale di un dollaro debole. L’Euro-Sterlina dovrebbe scendere verso 0,82, se l’euro-dollaro non riesce a mantenere i loro profitti.

Dollaro Australiano: Come previsto, la Banca centrale australiana (RBA) ha mantenuto il tasso di riferimento, ma è stato neutrale per quanto riguarda le altre misure politiche. L’incertezza del mercato non sta favorendo le valute di paesi produttori di materie prime, il dollaro australiano possa mantenere la sua volatilità attuale fino al 28 luglio, quando il CPI è una pubblicazione trimestrale in Australia.

Cambio euro dollaro

Il cambio euro dollaro rimbalza oggi dai minimi di ieri 1,2152 ed è salito oltre i massimi di ieri sino ad un massimo intraday di1,2304. Nel breve periodo, dobbiamo monitorare la possibile perforazione del supporto in questione e al di sopra della resistenza 1,2144. Una volta che non ha potuto fare il ‘pull back’ con le linee guida, il principale trend è ribassista a medio termine e prossimo al passaggio della media delle ultime 100 sedute. Potrebbe andare a cercare il minimo della campagna che ha segnato nel 7 giugno scorso a 1,1877. La ripresa di avversione al rischio è stata creata dalla salute incerta del sistema finanziario in Europa. Fino alla pubblicazione degli ‘stress test’ bancari crediamo che la difesa sia la miglio strategia e la mossa vincente quella di evitare il rischio di valuta in Euro.

La crisi dell'Euro, Foto, dailymail by Rex

La crisi dell'Euro, Foto, dailymail by Rex

Euro dollaro

L’Euro-dollaro sembra destinato a chiudere la sessione europea la più piccola della giornata. Pochi minuti fa ha toccato 1,2210. Pur citando riuscito a rimanere al di sopra del supporto importante e al di sopra della resistenza 1,2144 vediamo forti. Il banco di prova sarà quello di superare il sostegno a breve termine di 1,2168.

Euro Sterlina. Foto: i.telegraph.co.uk

Euro Sterlina. Foto: i.telegraph.co.uk

L’Euro-Yen ha rotto il primo supporto rilevante ed è stato rallentato dal tempo di una sessione a 109,89 basso. Vediamo side-bassista nella sessione successiva.

Il franco svizzero-non sembra tenere indietro dopo aver colpito un nuovo minimo ieri a 1,3586. Continua a piovere, ma sta mostrando segni di stanchezza bassista. Continuare a credere che dovrebbero rimbalzare, anche se l’avversione al rischio è un male per questo scenario.

Euro-Sterlina ha avuto una perdita importante incontro ha perso tutto il sostegno in questione l’ha presentata. Il livello più importante è stato superato nell’anno precedente almeno 0,8211. Per il momento è salito a 0,8202. La presentazione del bilancio britannico ieri, e minuti BoE di oggi stanno dando forza alle traversate della lira.

Il cable ha perforato le prime due resistenze e si è spinta a un alto intraday a 1,4943. Se l’avversione al rischio non si pronuncia, che consenta di attaccare il livello di 1,50 per la prossima sessione. Né corretto per respingere tale area di 1,4800.

Il dollaro-yen si muove nella fascia più bassa in cui è immerso dal Lunedi. Quindi attento al sostegno di 90,290.

Negli altri attraversa il G-10, oggi siamo in evidenza l’evoluzione congiunta delle due passaggi principali del ‘carry trade’ più vicini. Il neozelandese Kiwi avanti dopo alcuni dati positivi del conto corrente, mentre l’australiano Aussie croci ha posizioni rispetto al dollaro e allo yen.

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