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	<title>Cambio Dollaro Euro &#187; Cambio Dollaro</title>
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		<title>Nascita e declino della superpotenza degli Stati Uniti</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Aug 2011 15:46:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Stati Uniti emerge come potenza mondiale alla fine del secolo XIX, immediatamente dopo la guerra di Spagna (1898) e dopo il grande crack economico 1873, la Grande Depressione che ha determinato la caduta dell&#8217;impero britannico come superpotenza. Con la seconda guerra mondiale, gli Stati Uniti ricoprono il ruolo di superpotenza economica e militare. Nell&#8217;estate del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stati Uniti emerge come potenza mondiale alla fine del secolo XIX, immediatamente dopo la guerra di Spagna (1898) e dopo  il grande crack economico 1873, la Grande Depressione che ha determinato la caduta dell&#8217;impero britannico come superpotenza. Con la seconda guerra mondiale, gli <a href="http://cambiodollaroeuro.com/i-numeri-del-disastro-economico-negli-stati-uniti/">Stati Uniti</a> ricoprono il ruolo di superpotenza economica e militare. Nell&#8217;estate del 1944, quando le strategie di guerra erano già state segnate, le grandi potenze occidentali hanno incontrato in una piccola cittadina americana, Bretton Woods, di raggiungere un accordo su un nuovo sistema monetario internazionale.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1743" title="dollaro" src="http://cambiodollaroeuro.com/wp-content/uploads/dollaro1-300x199.jpg" alt="dollaro" width="300" height="199" /></p>
<p>Già pensando alla fine imminente della guerra e il modo migliore per regolare il commercio mondiale. Il gold standard è stato il <a href="http://cambiodollaroeuro.com/i-numeri-del-disastro-economico-negli-stati-uniti/">sistema </a>monetario basato sulla convertibilità in monete d&#8217;oro, secondo un tasso di cambio fisso non poteva più rispondere alle esigenze del capitalismo di conquistare nuovi mercati e più grandi.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1744" title="crash_by_brainloc" src="http://cambiodollaroeuro.com/wp-content/uploads/crash_by_brainloc-300x225.jpg" alt="crash_by_brainloc" width="300" height="225" /></p>
<p>A Bretton Woods, c&#8217;erano due piani per il futuro sistema monetario internazionale. La prima presentata da Gran Bretagna, ed è stato firmato da Keynes, che prevedeva la creazione di una centrale della Banca Mondiale è autorizzata ad intervenire nei mercati per regolare i rapporti tra debitori e creditori. Questa banca avrebbe il potere di emettere moneta propria, come Keynes stesso, prese il nome di Bancor, ovvero &#8220;banca d&#8217;oro&#8221;. Il secondo progetto è stato sviluppato dalla U. S. Tesoro, da Harry Dexter, che ha proposto un fondo per stabilizzare i tassi di cambio. Il risultato fu un compromesso tra i due progetti iniziali.</p>
<p>Il capitalismo è dotato di due istituzioni finanziarie internazionali, il Fondo monetario internazionale e <a href="http://imiglioriprestiti.it/mediolanum-credit/">Banca</a> mondiale, che aveva il compito di coordinare le politiche economiche dei diversi paesi, in particolare di politica monetaria. Queste due istituzioni (che sembrano ormai sull&#8217;orlo del collasso) per oltre 60 anni, hanno dominato il sistema finanziario globale.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1745" title="petroldoll" src="http://cambiodollaroeuro.com/wp-content/uploads/petroldoll-300x240.jpg" alt="petroldoll" width="300" height="240" /></p>
<p>In sostanza, il sistema monetario di Bretton Woods è emerso incentrato sul ruolo centrale del dollaro, la valuta unica che potrebbe trasformarsi in oro e la U. S. Banca centrale europea e la Federal Reserve avrebbe fatto la propria moneta in oro, secondo un set di parità gli accordi stessi. Gli <a href="http://cambiodollaroeuro.com/i-numeri-del-disastro-economico-negli-stati-uniti/">Stati Uniti</a>, vincitori della seconda guerra mondiale e gli accordi di Bretton Woods hanno gettato le basi per il controllo dell&#8217;economia mondiale, relegando ad un ruolo secondario il Giappone e la Germania, i due antagonisti principali. L&#8217;Unione Sovietica, l&#8217;altro potere imperialista, vincendo anche il secondo conflitto, a seguito del trattato di Yalta, esercita la propria egemonia sull&#8217;Europa Orientale. Con il dollaro di Bretton Woods è diventata l&#8217;unica moneta utilizzata nel commercio internazionale.<br />
<iframe width="420" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/0f3-WLn_ROo" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>I numeri del disastro economico negli Stati Uniti</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Aug 2011 14:54:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cambio Dollaro]]></category>
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		<description><![CDATA[Se confrontiamo la popolazione degli Stati Uniti pari a 304 milioni di persone con il suo debito pubblico, è per ogni cittadino degli Stati Uniti (compresi i neonati) di circa $ 35.000. Negli anni precedenti, ad esempio, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, il debito era più alto in percentuale che in questo momento, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se confrontiamo la popolazione degli Stati Uniti pari a 304 milioni di persone con il suo <a href="http://cambiodollaroeuro.com/ricorrere-alle-riserve-auree-per-ridurre-il-debito/">debito </a>pubblico, è per ogni cittadino degli Stati Uniti (compresi i neonati) di circa $ 35.000. Negli anni precedenti, ad esempio, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, il debito era più alto in percentuale che in questo momento, ma questi valori rappresentano un fattore negativo.  Inoltre, non è solo ovviamente il debito pubblico, bisogna aggiungere che le persone hanno dovuto affrontare gli impegni per l’acquisto di  case, circa 30.000 milioni di dollari, più altri 30.000 miliardi di debito bancario e delle imprese, e di interessi maturati.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1729" title="dollar-spiral-300x300" src="http://cambiodollaroeuro.com/wp-content/uploads/dollar-spiral-300x300.jpg" alt="dollar-spiral-300x300" width="300" height="300" /></p>
<p>In breve, il debito complessivo degli Stati Uniti è quasi quattro volte il Pil annuo degli Stati Uniti. Questi dati sono coerenti con uno studio recente dei debiti Usa detenuto da The Economist di Londra, in cui si afferma che il debito complessivo degli Stati Uniti è superiore al 350% del PIL.</p>
<p>Quando si analizzano le variabili è confermata una <a href="http://italiaefinanza.it/tremonti-e-gli-interventi-mirati-su-lavoro-economia-e-sociale/">situazione economica </a>che tende a svantaggio dell&#8217;economia statunitense, ecco a voi un breve riassunto di questa analisi:</p>
<p>La U. S. PIL, secondo le stime ufficiali  verso la fine del terzo trimestre del 2010 era 14.429.156 miliardi di dollari, al di sotto delle stime di crescita all&#8217;inizio dell&#8217;anno. Questo è il prodotto della crisi finanziaria, che può fermare la crescita.  Le riserve internazionali USA (oro, dollari, valute e valori diversi) si attesta a 71,834 milioni di dollari, secondo i dati ufficiali della Federal Reserve al 30 settembre 2008, un cambiamento indicativo del valore del debito.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1730" title="b7ylcp" src="http://cambiodollaroeuro.com/wp-content/uploads/b7ylcp-300x155.jpg" alt="b7ylcp" width="300" height="155" /></p>
<p>Il saldo commerciale negativo forte: nel 2007 beni e servizi esportati valore di 1.645 milioni di dollari, e beni e servizi importati di 2,345 milioni dollari, nel 2008 e la tendenza non cambia.  I dati storici del commercio degli Stati Uniti, la prova è diventato un esportatore di beni e servizi di un paese importatore, queste cifre sono tratte dal Dipartimento di Ricerca Economica del Commercio (BEA), disponibile dal 1929, fatta eccezione alcuni anni (1935, 1936, 1942, 1943, 1944, 1945 e 1953), Stati Uniti cominciano ad avere un equilibrio deficit negli anni 70, e il deficit aumenta progressivamente per rappresentare la straordinaria figura di circa 800.000 milioni di dollari in un anno, che negli ultimi anni.<img class="aligncenter size-full wp-image-1731" title="dollaro_1" src="http://cambiodollaroeuro.com/wp-content/uploads/dollaro_11.jpg" alt="dollaro_1" width="150" height="150" /></p>
<p>Il deficit commerciale cumulato negli ultimi 30 anni è quasi equivalente al Pil è come dire che tutti gli annuale U. S. <a href="http://italiaefinanza.it/pil-italia/">PIL </a>dovrebbe essere usata per coprire il deficit cumulato negli ultimi trenta anni. I dati di bilancia commerciale mostriamo sopra, l&#8217;economia degli Stati Uniti è esattamente una economia basata esclusivamente sul consumo, consumismo sfrenato, basata sul debito.<iframe width="420" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/k730MILjaxE" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Il destino del dollaro e dell&#8217;economia capitalistica statunitense</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Aug 2011 14:37:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cambio Dollaro]]></category>
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		<description><![CDATA[Nei nostri articoli precedenti abbiamo analizzato il comportamento dell&#8217;economia degli Stati Uniti: gli Stati, con particolare attenzione la moneta, il dollaro. La crisi di sviluppo nel sistema finanziario è ben evidente l&#8217;apprezzamento del dollaro, in realtà molto forte: è così che il dollaro è salito a 1,5990 log il 15 luglio (alta in riferimento all&#8217;euro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nei nostri articoli precedenti abbiamo analizzato il comportamento dell&#8217;economia degli Stati Uniti: gli Stati, con particolare attenzione la <a href="http://cambiodollaroeuro.com/l%E2%80%99andamento-del-mercato-finanziario-del-periodo/">moneta</a>, il dollaro.  La crisi di sviluppo nel sistema finanziario è ben evidente l&#8217;apprezzamento del dollaro, in realtà molto forte: è così che il dollaro è salito a 1,5990 log il 15 luglio (alta in riferimento all&#8217;<a href="http://italiaefinanza.it/manovra-correttiva-2011-pubblicata-sulla-gazzetta-ufficiale/">euro </a>in il dollaro) a 1,2460 il 27 ottobre, con un apprezzamento di oltre il 22%. (Vedi cambio euro-dollaro dal 1999). Perché il dollaro si rafforza se l&#8217;<a href="http://italiaefinanza.it/tremonti-e-gli-interventi-mirati-su-lavoro-economia-e-sociale/">economia </a>degli Stati Uniti crolla?</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1722" title="euro-dollaro2" src="http://cambiodollaroeuro.com/wp-content/uploads/euro-dollaro21-300x250.jpg" alt="euro-dollaro2" width="300" height="250" /></p>
<p>La risposta sta nella crisi, che sta vivendo il sistema economico statunitense, infatti  qui  si spiega con il crollo dei mercati finanziari e le multinazionali di fronte a debiti di grandi dimensioni, in disperata ricerca di capitale stanno vendendo le loro migliori attività patrimoniali (edifici, grattacieli, aziende, rami, ecc) a prezzi significativamente inferiori di quelli che potrebbero essere praticati fino ad un paio di mesi fa.</p>
<p>L&#8217;acquisizione di questi gioielli dell&#8217;economia degli Stati Uniti ad un prezzo &#8220;basso&#8221; dai &#8220;nuovi ricchi&#8221;, cinesi, indiani, russi e arabi, ha portato ad una forte domanda di dollari, causando un aumento di valore, in quanto questi  prodotti devono essere pagati solo in  dollari. Come qualsiasi altro prodotto del sistema capitalista anche il dollaro e le valute in generale sono soggetti alla legge della domanda e dell&#8217;offerta e, come richiesto dalla presente legge &#8220;per grandi quantità di domanda di dollari provoca un aumento di prezzo &#8220;.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1723" title="dollaro_1" src="http://cambiodollaroeuro.com/wp-content/uploads/dollaro_1.jpg" alt="dollaro_1" width="150" height="150" /></p>
<p>Il dollaro in aumento è effimero e momentaneo: il dollaro non può che essere considerata una &#8220;carta senza valore&#8221;, probabilmente abbiamo i giorni! Come evidenziato nelle nostre considerazioni in precedenti articoli abbiamo parlato di una possibile svalutazione, ora credo che la sua caduta potrebbe essere di breve o medio termine. Potrebbe essere vicino il giorno in cui la U. S. Dipartimento del Tesoro è tenuto ad annunciare al mondo che gli Stati Uniti non possono permettersi l&#8217;enorme debito accumulato, per non parlare degli interessi della stessa. Meno che ci sia un cambiamento immediato e drastico nazionali ed internazionali di politica economica che possono portare al cambiamento dei modelli di consumo, e di ottenere un cambiamento nello stile di vita americano, basato su un consumo irrazionale e incontrollata e finanziari come un principio di base dell&#8217;economia, che mina le proprie condizioni di vita e il pianeta Terra.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1724" title="2552_fotogrande1_euro-e-dollaro" src="http://cambiodollaroeuro.com/wp-content/uploads/2552_fotogrande1_euro-e-dollaro.jpg" alt="2552_fotogrande1_euro-e-dollaro" width="250" height="208" /></p>
<p>E &#8216;per queste ragioni che l&#8217;economia degli Stati Uniti e la sua moneta è in grossi guai. I suoi creditori principali, in particolare Cina e Giappone sono anche consapevoli di questa situazione ed  hanno continuato a dare denaro e a mostrare  fiducia nell&#8217;economia statunitense, con l&#8217;aspettativa di un cambiamento di tendenza .<iframe width="420" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/naT2KP0hvJ0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Tasso di cambio fisso</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Jul 2011 20:49:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cambio Dollaro]]></category>
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		<description><![CDATA[In questo caso, il valore della moneta è fisso contro un&#8217;altra valuta, un paniere di valute, o altra misura del valore, per esempio l&#8217;oro. Nei paesi latinoamericani è stato comune del tasso di cambio è fisso rispetto al dollaro. I tassi di cambio fissi sono criticate perché, essendo un prezzo rigido, in grado di creare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1686" title="image_mini" src="http://cambiodollaroeuro.com/wp-content/uploads/image_mini.jpg" alt="image_mini" width="98" height="118" /></p>
<p>In questo caso, il valore della moneta è fisso contro un&#8217;altra valuta, un paniere di valute, o altra misura del valore, per esempio l&#8217;oro. Nei paesi latinoamericani è stato comune del <a href="http://cambiodollaroeuro.com/tasso-di-cambio-fluttuante/">tasso di cambio</a> è fisso rispetto al <a href="http://cambiodollaroeuro.com/il-dollaro-recupera-ma-per-piazza-affari-e-una-lotta-per-l%E2%80%99equilibrio/">dollaro</a>. I tassi di cambio fissi sono criticate perché, essendo un prezzo rigido, in grado di creare rigidità e squilibri nell&#8217;economia. Ad esempio, un deficit della bilancia dei pagamenti può essere esteso per un periodo di tempo senza il tasso di cambio viene modificato per bilanciarla.Il tasso di cambio è stato generalmente utilizzato come ancoraggio nominale. In un&#8217;economia aperta, i prezzi dei beni commerciabili, non possono essere molto diversi dai prezzi di questi beni. Sul tasso di cambio, può essere utile per ridurre l&#8217;inflazione nel settore commerciabili, a causa delle connessioni con i non-negoziabili settore, l&#8217;inflazione in tutta l&#8217;economia. Questo è rinforzata perché, se vi è una forte convinzione che l&#8217;impegno a mantenere il tasso di cambio sarà soddisfatto, è possibile rimuovere le aspettative di svalutazione. Inoltre, il controllo dell&#8217;offerta di moneta cessa di essere efficace, perché in un regime di cambio fisso sterilizzare i flussi di capitale tutti i movimenti di massa monetaria. L&#8217;esperienza storica dei paesi con scarsa influenza sul mercato valutario internazionale mostra che i <a href="http://imiglioriprestiti.it/?s=tasso+">tassi </a>di cambio fissi lavorare per un certo periodo di tempo allentamento dell&#8217;inflazione, ma gli squilibri che si generano sono accumulati nel tempo, in modo che il uscita del tasso di cambio fisso è solitamente accompagnata da altri fenomeni, come la forte deprezzamento della moneta perdite sui depositi bancari e deflussi di capitale. Questi fenomeni possono influenzare negativamente il tasso di crescita.</p>
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		<title>Simbolo Dollaro</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 06:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Dollaro ha come simbolo una S tagliata a metà da una linea verticale, ($). Il simbolo Dollaro è anche chiamato simbolo di Peso e difatti, oltre che essere il simbolo del Dollaro Americano presente negli Stati Uniti d’America è anche il simbolo del Peso; lo troviamo quindi, a indicare anche le seguenti monete: Peso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Dollaro </strong>ha come simbolo una S tagliata a metà da una linea verticale, ($). Il <strong>simbolo Dollaro</strong> è anche chiamato simbolo di Peso e difatti, oltre che essere il simbolo del Dollaro Americano presente negli Stati Uniti d’America è anche il simbolo del Peso; lo troviamo quindi, a indicare anche le seguenti monete: Peso Argentino, Peso Colombiano, Córdoba Nicaraguese e nel Pa’anga Tongano.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-61 aligncenter" title="dollaroeuro_4" src="http://cambiodollaroeuro.com/wp-content/uploads/dollaroeuro_4-300x217.gif" alt="dollaroeuro_4" width="300" height="217" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p>Troviamo documenti risalenti al 1770 che attestano l’uso del <strong>simbolo Dollaro</strong>, nelle corrispondenze d’affari tra la Nordamerica britannica e il Messico, anche se, sappiamo che prese il via ufficiale solo nel 1785. Ci sorprenderà invece sapere che la prima volta che il simbolo di Dollaro è comparso sulle monete statunitensi era l’anno 2007 e si trattava della moneta da un Dollaro.</p>
<p>Non ne siamo certi delle origini del simbolo ma si sa che deriva dallo stemma della Spagna che mostra le due colonne d’Ercole ed il motto Non Plus Ultra in forma di &#8220;S&#8221;. Le colonne indicano lo stretto di Gibilterra e le troviamo anche nel municipio di Siviglia risalente al secolo XVI, con un nastro a forma di S.</p>
<p>In verità ci sono molte altre teorie sulle sue origini ma non staremmo qui ad analizzarle tutte, ci basti sapere il suo significato e magari, per curiosità, apprendere che è usato anche nel mondo dei pc, sia nelle programmazione di determinati linguaggi che nei fogli elettronici, con fini ben diversi di quelli finanziari.</p>
<p><a href="http://mooreslore.corante.com/archives/2004/10/">ima</a></p>
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		<title>Le origini del dollaro</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Dec 2010 06:46:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le valute sono un sistema di intercambio che usano le persone per trasferire beni e servizi fra di loro. Queste prendono espressione nella forma di monete, banconote e “numeri virtuali” (nelle banche, carte, bancomat…). Quando parliamo della valuta Dollaro quasi sempre ci riferiamo a quello americano, anche se in verità di Dollari c’e ne sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le valute sono un sistema di intercambio che usano le persone per trasferire beni e servizi fra di loro. Queste prendono espressione nella forma di monete, banconote e “numeri virtuali” (nelle banche, carte, bancomat…).</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-85" title="800px-Dollar_symbol" src="http://cambiodollaroeuro.com/wp-content/uploads/800px-Dollar_symbol.jpg" alt="800px-Dollar_symbol" width="392" height="261" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p><span id="more-43"></span></p>
<p>Quando parliamo della <strong>valuta Dollaro</strong> quasi sempre ci riferiamo a quello americano, anche se in verità di Dollari c’e ne sono di vari tipi e sono usati in diversi stati e territori, come il Canada, Australia, Stati Uniti, Singapore, ecc.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-84" title="dollar" src="http://cambiodollaroeuro.com/wp-content/uploads/dollar.gif" alt="dollar" width="1" height="1" /></p>
<p>In passato, nel secolo XVIII, esisteva anche il Dollaro Spagnolo che fu usato dai spagnoli nel Nuovo Mondo (ovvero l’America a noi nota), era una moneta d’argento e valeva 8 reali. Effettivamente, fu proprio il Dollaro Spagnolo, assieme al Tallero di Maria Teresa, a dar origine all’attuale <strong>valuta Dollaro</strong> Americano; e difatti, la parola Dollar era un equivalente inglese del Tallero, parola fra l’altro usata già 200 anni prima della Guerra di Indipendenza Americana.</p>
<p>Il simbolo che identifica la <strong>valuta Dollaro</strong> è $ e quasi sempre precede la cifra, anche se qualcuno usa metterlo dopo (com’è il caso del Canada nella lingua francese).</p>
<p>Il Dollaro Americano, che è  la moneta di referenzia mondiale, è anche rappresentato dalla sigla USD. Questa sigla li è stata conferita dal sistema ISO 4217 appartenente all’Organizzazione Internazionale per le Standardizzazioni.</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
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		<title>Dollaro forte: “Un anno di sorprese”</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Oct 2010 11:10:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[“Il dollaro ci sorprenderà sicuramente quest’ anno. La sorpresa sarà sicuramente un rinforzo verso l’alto en non verso il basso. Perciò non vedo molte possibilità per le attività basate sulle materie prime come l’oro”. Parola d’analista. L’esperto Edward Meir, analista della MF Global Ltd, rispondeva così alle domande della Bloomberg TV. Le previsioni sono molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Il dollaro ci sorprenderà sicuramente quest’ anno. La sorpresa sarà sicuramente un rinforzo verso l’alto en non verso il basso. Perciò non vedo molte possibilità per le attività basate sulle materie prime come l’oro”. Parola d’analista. L’esperto Edward Meir, analista della MF Global Ltd, rispondeva così alle domande della Bloomberg TV.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-118" title="dollaro" src="http://cambiodollaroeuro.com/wp-content/uploads/dollaro.jpg" alt="dollaro" width="314" height="235" /></p>
<p><span id="more-117"></span></p>
<p>Le previsioni sono molto positive per il biglietto verde che da questo momento al quest’estate come mínimo avrà occasione di rinforzare il suo valore dovuto principalmente a due fattori. Il primo: la debolezza delle altre valute che attraversano momenti di difficoltà. Come la sterlina ( principalmente dovuto alla diffidenza del mercato verso la soluzione politica del problema dell’indebitamento pubblico) o sono prudentemente imbavagliate da altri problemi di coesione economica come quelli della zona euro e specificamente la Grecia o la Spagna. L’altro, la volontà della Fed di Bernanke passare ad un secondo momento nell’exit strategy.</p>
<p>I segnali sono sul tavolo e i trader di materie prime vedono la domanda al ribasso. Dopo un picco a dicembre &#8211;  $1,226.56 all’oncia- i prezzi dell’oro che oggi fanno di nuovo male a Londra e continuano a scendere e annunciano un anno di sorprese.</p>
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		<title>Cambio dollaro sterlina</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Sep 2010 16:45:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Cambio Sterlina Dollaro sta mostrando segni di forza dopo il completamento del trend correttivo che ha fatto a seguito di una brusca frenata alle porte di 1,6. Il cable (Cambio Sterlina Dollaro) sembra essere affine alla tendenza al rialzo del suo cross gemello il Cambio Euro-Dollaro. Questo nonostante la dichiarazione della Fed di ieri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Cambio</strong> <strong>Sterlina</strong> <strong>Dollaro</strong> sta mostrando segni di forza dopo il completamento del trend correttivo che ha fatto a seguito di una brusca frenata alle porte di 1,6. Il cable (<strong>Cambio</strong> <strong>Sterlina</strong> <strong>Dollaro</strong>) sembra essere affine alla tendenza al rialzo del suo cross gemello <a href="http://cambiodollaroeuro.com/dollaro-euro-convertitore-2/"><strong>il Cambio Euro-Dollaro</strong></a>. Questo nonostante la dichiarazione della Fed di ieri che ha chiuso la porta alle misure quantitative in un periodo di breve termine. La chiave per il mercato è la frase nella quale la FED assicura che “non scarterà la possibilità di intervenire se fosse necessario. Inoltre e proprio nel breve termine, il cross arriva davanti alla <strong><a href="http://italiaefinanza.it/resistenza/">resistenza</a></strong> di 1,5716 e 1,5729 un limite che, se venisse superato, potrebbe portarlo di nuovo in zona 1,6 .</p>
<div id="attachment_710" class="wp-caption alignnone" style="width: 433px"><img class="size-full wp-image-710" title="istock_pound-dollar-euro" src="http://cambiodollaroeuro.com/wp-content/uploads/istock_pound-dollar-euro1.jpg" alt="Dollaro, Sterlina, Euro." width="423" height="284" /><p class="wp-caption-text">Dollaro, Sterlina, Euro.</p></div>
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		<title>Andamento dollaro</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Sep 2010 16:32:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’andamento del dollaro continua in negativo per il secondo giorno consecutivo nel cambio dollaro euro. Le speculazioni intorno alle decisioni della Federal Reseve continuano ed il mercato attende con visibile nervosismo un possibile movimento nella politica monetaria a stelle e strisce. Inoltre i dati macro degli Stati uniti, segnalano le agenzie, non vanno a gonfie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/andamento-euro-dollaro-3/">L’andamento</a></strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/andamento-euro-dollaro-3/"> </a><strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/andamento-euro-dollaro-3/">del</a></strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/andamento-euro-dollaro-3/"> </a><strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/andamento-euro-dollaro-3/">dollaro</a></strong> continua in negativo per il secondo giorno consecutivo nel<a href="http://cambiodollaroeuro.com/dollaro-euro-convertitore-2/"> </a><strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/dollaro-euro-convertitore-2/">cambio</a></strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/dollaro-euro-convertitore-2/"> </a><strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/dollaro-euro-convertitore-2/">dollaro</a></strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/dollaro-euro-convertitore-2/"> </a><strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/dollaro-euro-convertitore-2/">euro</a></strong>. Le speculazioni intorno alle decisioni della <strong><a href="http://italiaefinanza.it/federal-reserve-usa/">Federal</a></strong><a href="http://italiaefinanza.it/federal-reserve-usa/"> </a><strong><a href="http://italiaefinanza.it/federal-reserve-usa/">Reseve</a></strong><a href="http://italiaefinanza.it/federal-reserve-usa/"> </a>continuano ed il mercato attende con visibile nervosismo un possibile movimento nella <strong>politica</strong> <strong>monetaria</strong> a stelle e strisce. Inoltre i <strong>dati</strong> <strong>macro</strong> degli Stati uniti, segnalano le agenzie, non vanno a gonfie vele. Quelli più preoccupanti riguardano il mercato immobiliare. Il recupero di questo settore rimane fragile, dicono gli esperti, e questo potrebbe condizionare profondamente l’orizzonte temporale di <strong>recupero</strong> di importantissimi indicatori macroeconomici come quello della <strong><a href="http://www.indiceistat.it/disoccupazione-italiana-una-grafica-per-combattere-il-mito/">disoccupazione</a></strong>. È appunto su questa ripresa irraggiungibile che il settimanale britannico <strong>The</strong> <strong>Economist</strong> costruisce la sua copertina della scorsa settimana. Il settimanale titola “are we there yet?” l’articolo dedicato alla ripresa economica negli <strong>Stati</strong> <strong>Uniti</strong> che non sembra essere tanto vicina come si aspettava dopo il duro inverno del 2009. Ecco una grafica per seguire il dollaro.</p>
<p><script src="http://www.gmodules.com/ig/ifr?url=http://hosting.gmodules.com/ig/gadgets/file/100074748298976524899/usdollarindex.xml&amp;synd=open&amp;w=280&amp;h=220&amp;title=US+Dollar+Index&amp;border=%23ffffff%7C0px%2C1px+solid+%23ffdd00%7C0px%2C2px+solid+%23ffdd33%7C0px%2C2px+solid+%23ffee99&amp;output=js"></script></p>
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		<title>L&#8217;Impero del Dollaro</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 09:48:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La storia dell’economia è inseparabilmente legata alla nascita, splendore e disfatta di molti imperi. L’impero economico del dollaro è oggi secondo molti analisti un impero che attraversa l’ultimo periodo di splendore prima di entrare definitivamente nel buio tunnel della rotta finale. Ma la storia delle relazioni internazionali ci insegna anche –secondo le teorie più legate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La storia dell’<strong>economia</strong> è inseparabilmente legata alla nascita, splendore e disfatta di molti imperi. L’<strong>impero economico del dollaro</strong> è oggi secondo molti analisti un <strong>impero</strong> che attraversa l’ultimo periodo di <strong>splendore</strong> prima di entrare definitivamente nel <strong>buio</strong> <strong>tunnel</strong> della rotta finale. Ma la storia delle <strong>relazioni</strong> <strong>internazionali</strong> ci insegna anche –secondo le <strong>teorie</strong> più legate alla tradizionale <strong>corrente</strong> <strong>realista</strong>- che tutti gli <strong>imperi</strong> <strong>economici</strong> o tutte le valute di grande <strong>egemonia</strong> internazionale, prima della distruzione del suo potere devono avere un poderoso rivale o una serie di rivali pronti ad occupare il vuoto lasciato dal monarca deposto dal <strong>trono</strong>.</p>
<div id="attachment_1135" class="wp-caption alignnone" style="width: 335px"><a href="http://cambiodollaroeuro.com/wp-content/uploads/dollar-drowns.jpg"><img class="size-full wp-image-1135  " title="Fonte dell'immagine http://yourworldunspun.files.wordpress.com/2009/09/dollar-drowns.jpg" src="http://cambiodollaroeuro.com/wp-content/uploads/dollar-drowns.jpg" alt="Americans Empire" width="325" height="519" /></a><p class="wp-caption-text">Americans Empire</p></div>
<p>Il <strong>dollaro</strong> ha questo rivale? Si chiedono gli esperti. Potrebbe essere la <strong>Cina</strong>, si ovvio, risposta scontata. Come poteva esserlo la <strong>moneta unica europea</strong> prima che la <strong><a href="http://italiaefinanza.it/la-crisi/">crisi finanziaria</a></strong> diventasse una vera e propria<strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/la-crisi-delleuro/"> crisi dell’euro</a></strong>, una <strong><a href="http://italiaefinanza.it/la-crisi-deuropa/">crisi dell’eurozona</a></strong> e una crisi nervosa per <strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/la-tragedia-greca-continua…male-per-l’euro/">Angela</a></strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/la-tragedia-greca-continua…male-per-l’euro/"> </a><strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/la-tragedia-greca-continua…male-per-l’euro/">Merkel</a></strong> e le banche tedesche. Ma partiamo dall’inizio, dalla <strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/euro-dollaro-e-se-invece-fosse-il-turno-dello-yuan/">Cina</a></strong> e cerchiamo di rispondere a perché <strong>il</strong> <strong>dollaro</strong> non può essere spiazzato nel breve termine dallo <strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/cambio-yuan-lo-yuan-alle-porte-di-una-rivalutazione-forex/">Yuan</a></strong>.</p>
<p>Se rileggiamo con calma i libri di storia vediamo che nessun <strong>impero</strong> <strong>economico</strong> è durato meno di due secoli. E quando parliamo di impero <strong>economico</strong> lo associamo a una valuta usata come <strong>lingua</strong> <strong>koinè</strong> nell’economia internazionale. Nel caso degli stai uniti e del <strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/andamento-dollaro-euro/">bigliettone</a></strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/andamento-dollaro-euro/"> </a><strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/andamento-dollaro-euro/">verde</a></strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/andamento-dollaro-euro/"> </a>questo periodo di tempo non è ancora passato. Anzi, non è passato nemmeno un quarto del tempo che ebbe <strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/sterlina-euro/">l’impero</a></strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/sterlina-euro/"> </a><strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/sterlina-euro/">britannico</a></strong> per occupare lo <strong>scenario globale.</strong></p>
<p>A questo ragionamento si oppongono comunque alcune critiche. Dicono che la <strong>globalizzazione</strong>, l’era moderna, <strong>Internet</strong> e la mobilità delle popolazioni a livello globale cambino i tempi degli imperi e modifichino di base i concetti delle vecchie/nuove teorie delle relazioni internazionali; quelle che, per esempio, si basavano principalmente sulla lotta delle nazioni per la sopravvivenza in un mondo violento e in eterna concorrenza per il potere come descrive il teorico <strong>John</strong> <strong>J. Mearsheimer </strong>in<strong> </strong>libri<strong> </strong>come<strong> Offensive</strong> <strong>Realism</strong>. Se non conoscete <strong>Mearsheimer</strong> digitate su wikipeadia <strong>“distruzione totale di tutto e tutti”.</strong> Probabilmente troverete la voce per questo teorico.</p>
<p>Tornando agli <strong>Stati</strong> <strong>Uniti</strong> e alla <strong>Cina</strong> non vediamo certo segni di debolezza in questo periodo di <strong>recupero dalla crisi</strong>. Nemmeno da parte del dollaro ne da parte dello <strong>Yuan</strong> (stendiamo un velo pietoso sull’euro). Però esiste ancora un abisso di potere tra le due valute. Il biglietto verde continua a essere l’investimento rifugio di tutti i rispermiatori internazionali e la carta vincente di chi non vuole rischiare. Dal canto suo lo <strong>Yuan</strong> cede sempre più terreno alle richieste delle <strong>Casa</strong> <strong>Bianca</strong>. La politica monetaria cinese non riceve ordini da nessuno, ma ascolta con attenzione lo <strong>Zio</strong> <strong>Sam</strong>. Un rivale furioso e ansioso di guerra e sangue per occupare il posto dell’imperatore –come gentilmente descrive <strong>Mearsheimer</strong>- non si comporta affatto così.</p>
<p>Le monete che in questo momento sono –a veduta degli esperti di financialred.com- forti e hanno la possibilità di rifugiare investimenti che scappano dal collasso dell’euro sono <strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/sono-sicure-le-monete-scandinave/">le monete scandinave,</a></strong> <strong><a href="http://cambiodollaroeuro.com/cambio-rublo-euro-2010/">il rublo</a></strong>, il <strong>franco svizzero</strong>, lo <strong>yen</strong> e lo <strong>yuan</strong>. Nessuna di queste però può ancora competere con il dollaro che dal suo trono eretto nell’era post <strong>Lehman</strong> <strong>Brothers</strong> lancia un messaggio chiaro al resto del mondo: siamo i vincitori, siamo i primi a recuperarci, saremo i primi a ripartire e farete meglio a mettere qualche <strong>dollaro</strong> in <strong>portafoglio</strong> perché la nostra moneta è forte e siamo qui per difenderla. <strong>Mearsheimer</strong> sarebbe fiero di <strong>Obama</strong> se il presidente avesse detto queste parole. Ne siamo sicuri.</p>
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