Cambio Dollaro Euro http://cambiodollaroeuro.com Just another WordPress weblog Sun, 19 Feb 2012 11:49:14 +0000 http://wordpress.org/?v=2.8.6 en hourly 1 La “bilancia dei poteri” http://cambiodollaroeuro.com/la-bilancia-dei-poteri%e2%80%9d/ http://cambiodollaroeuro.com/la-bilancia-dei-poteri%e2%80%9d/#comments Sun, 19 Feb 2012 11:49:14 +0000 Salvatore http://cambiodollaroeuro.com/?p=2011 9830_a23640

La riunione di questi poteri nelle stesse mani, siano esse quelle del popolo o del despota, annullerebbe la libertà perché annullerebbe quella “bilancia dei poteri” che costituisce l’unica salvaguardia o “garanzia” costituzionale in cui risiede la libertà effettiva. “Una sovranità indivisibile e illimitata è sempre tirannica”. L’argomento della libertà è sicuramente molto importante, però questa parola, dell’indipendenza. Nella democrazia sembra che il popolo possa fare quello che vuole, il potere del popolo è confuso così con la libertà del popolo; la libertà è infatti il diritto di fare ciò che le leggi permettono. Se un cittadino potesse fare ciò che le leggi proibiscono non ci sarebbe più libertà. La libertà politica è quella tranquillità di spirito che la coscienza della propria sicurezza dà a ciascun cittadino; e condizione di tale libertà è un governo organizzato in modo che nessun cittadino possa temere un altro. In ogni Stato vi sono tre generi di poteri: il potere legislativo, il potere esecutivo delle cose che dipendono dal diritto delle genti, e il potere esecutivo di quelle che dipendono dal diritto civile.Pagina Generica Sfondo Nero copia

* In forza del primo, il prìncipe, o il magistrato, fa le leggi per un certo tempo o per sempre, e corregge o abroga quelle che sono già state fatte.

* In forza del secondo, fa la pace o la guerra, invia o riceve ambasciate, stabilisce la sicurezza, previene le invasioni.

* In forza del terzo, punisce i delitti o giudica le controversie dei privati. “Il potere corrompe, il potere assoluto corrompe assolutamente”: partendo da questa considerazione Montesquieu traccia la teoria della separazione dei poteri, analizzando in particolare il modello costituzionale inglese. Tale teoria, divenne, grazie all’opera di Montesquieu, una delle pietre miliari di tutte le costituzioni degli stati sorti dopo il 1789. Montesquieu nei suoi scritti fa notare ai lettori i casi in cui si calpesta la libertà dei cittadini; il potere legislativo e quello esecutivo non possono mai essere accomunati sotto un’unica persona o corpo di magistratura, perché in tale caso potrebbe succedere che il monarca oppure il senato facciano leggi tiranniche e le eseguano di conseguenza tirannicamente. Neanche il potere giudiziario può essere unito agli altri due poteri: i magistrati non possono essere contemporaneamente legislatori e coloro che applicano in qualità di magistrati le leggi. Così, ovviamente i legislatori non possono essere contemporaneamente giudici: avrebbero un immenso potere che minaccerebbe la libertà dei cittadini. Il concetto importante espresso da Montesquieu è che il potere giudiziario deve essere esercitato da persone prese dal popolo, in tempi stabiliti e nella maniera prescritta dalla legge; queste persone devono formare un tribunale che lavori soltanto quando è necessario, in questo modo, avendo eliminato il senato permanente, il potere giudiziario può considerarsi nullo. Gli altri due poteri, invece, potrebbero essere conferiti a magistrati o ad organismi permanenti, essendo uno la volontà dello stato e l’altro l’esecuzione di tale volontà. Montesquieu fa poi un discorso sui rappresentanti del popolo.Conviene, secondo l’autore, che gli abitanti si scelgano un rappresentante, capace di discutere gli affari, che possa dare voce al popolo nell’ambito del potere legislativo.

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L’idea di Europa (3°parte) L’idea di Europa (3°parte) L’idea di Europa (3°parte) http://cambiodollaroeuro.com/l%e2%80%99idea-di-europa-3%c2%b0parte-l%e2%80%99idea-di-europa-3%c2%b0parte-l%e2%80%99idea-di-europa-3%c2%b0parte/ http://cambiodollaroeuro.com/l%e2%80%99idea-di-europa-3%c2%b0parte-l%e2%80%99idea-di-europa-3%c2%b0parte-l%e2%80%99idea-di-europa-3%c2%b0parte/#comments Sun, 19 Feb 2012 10:44:08 +0000 Salvatore http://cambiodollaroeuro.com/?p=2007 europa-europe-eureka-claudia-gandolfi

Egli enfatizza la libertà politica europea, ipotizza un’unione in cui ci sia collaborazione tra i popoli che accettano e condividono il progresso altrui. Dopo aver studiato le civiltà anteriori e osservato quella dell’Europa moderna arriva a constatare che nel nostro continente coesistono tutti i principi di organizzazione sociale; ci sono esempi di tutti i sistemi politici: monarchie, teocrazie, repubbliche che nonostante la loro diversità di fondo, coesistono fianco a fianco. Mentre le altre civiltà hanno conosciuto la tirannia, l’Europa è la madre della libertà, la quale consiste nell’impossibilità per una sola forza di soffocare le altre. Il Guizot afferma che la grandezza europea consiste nella collaborazione e nell’impegno che ogni Nazione si sforza di dare al solo fine di un miglioramento per il proprio Continente. Tuttavia secondo il Guizot, il centro della civiltà europea è stata la sua stessa nazione, la Francia, la quale a differenza dell’Italia, dell’Inghilterra e della Spagna, ha conosciuto uno sviluppo intellettuale e sociale contemporaneamente. Le idee in Francia hanno preceduto e provocato il miglioramento dell’ordine sociale che si è preparato nelle dottrine prima di compiersi nelle cose. Nella sua opera “L’Histoire”, lo storico calvinista francese ricorre spesso il paragone con l’Asia, denunciando la sua immobilità e contrapponendo ad essa l’incessante progresso europeo. La causa di questa arretratezza non consiste nella tirannide che per molti anni ha caratterizzato il mondo orientale, ma nel fatto che si è avuto un avanzamento solo di una classe sociale che scavalcato le altre diventando casta e compromettendo e immobilizzando la vita politica e sociale. In Europa invece, nessuna classe ha mai potuto veramente cancellare le altre, gli oppressi davano vita a continue rivolte che, per quanto hanno potuto ledere alla pace dei luoghi, sono comunque state produttive per un avanzamento economico e sociale. 476-665-largeAltra novità introdotta dal Guizot è l’appello al principio di legittimità politica. Nel periodo della restaurazione, viene invocato questo concetto di legittimità per il riordinamento dell’Europa dopo la tempesta della Rivoluzione Francese e dell’Impero Napoleonico. “L’Histoire” del Guizot è un’opera molto completa e di grande importanza perché riassume le varie fasi dell’idea di Europa tra 700 e ‘800. Durante il periodo Romantico ci fu una rivalutazione, esaltazione del fattore religioso della vita europea. Benedetto Croce affermò che i cittadini europei erano accomunati tutti da un forte sentimento cristiano che nonostante non si concretizzasse nelle grandi pratiche di culto era incancellabile nelle coscienze di tutti gli appartenenti al Vecchio Continente. Anche il Papa Leone XIII era convinto che la religione fosse qualcosa che accomunasse tutti e grazie ad essa l’Europa era riuscita a domare per tanti anni la ferocia e la violenza delle nazioni barbare. L’idea di un’unità europea vemie messa in grave pericolodall’avvento del nazionalismo. I chierici del Mondo Moderno, cioè gli studiosi come Julien Benda divennero di parte e si impegnarono nel dissolvimento di ogni possibilità di comunità per esaltare la luce del singolo Stato. Tutto ciò che abbiamo detto fin ora prova il fatto che il problema “Europa” è stato al centro di dibattiti e situazioni già molto tempo fa e non è qualcosa di recente; l’idea di un’Europa unita non solo geograficamente ma anche e soprattutto civilmente e moralmente si sviluppò per lo più nel periodo illuminista.

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L’idea di Europa (2°parte) http://cambiodollaroeuro.com/l%e2%80%99idea-di-europa-2%c2%b0parte/ http://cambiodollaroeuro.com/l%e2%80%99idea-di-europa-2%c2%b0parte/#comments Sun, 19 Feb 2012 10:39:59 +0000 Salvatore http://cambiodollaroeuro.com/?p=2003 euro_non_euro_aggiornata_500

Certo, questa Europa è ancora assai limitata, come ambito geografico. C’è tutta una parte, grandissima, che è già conglobata nell’Europa fisica, ma non affatto nell’Europa “morale”. Questa diversità fra le considerazioni di carattere fisico-etnografico e quelle di carattere morale-culturale-politico spiega dunque l’oscillare di valore del termine Europa, ora assunto in un senso, ora nell’altro. Criterio fondamentale di differenziazione è quello della “libertà” politica, ellenica, contrapposta alla “tirannide” asiatica. La prima formulazione dell’Europa come di una comunità che ha caratteri specifici anche fuori dell’ambito geografico, e caratteri puramente “terreni”, “laici “, non religiosi, è del Machiavelli. E poiché è del Machiavelli, non potrà essere che una formulazione di carattere politico. Fra il V e IV secoloa.C. sorge una coscienza “europea” (od occidentale) contro una “asiatica” (od orientale). Socrate infatti contrappone l’Europa all’Asia, come l’Elleno al barbaro. Il termine Europa appare più di una volta anche in Dante. Nella mente di Dante l’Europa è, almeno verso Oriente, assai più limitata di quello che noi siamo soliti raffigurarci, e, sostanzialmente, è il gran blocco delle nazioni centro-occidentali, che egli ha costantemente sott’occhio nelle sue meditazioni e preoccupazioni, il blocco nel cui centro sta l’Italia “Europa regione nobilissima “. europa-europe-eureka-claudia-gandolfiNel ‘600 e nel 700 sono stati molti i Paesi “esotici” che furono oggetto d’interesse da parte dell’Europa. Oltre alla Cina, reputata da molti un paradiso terrestre, nazione della saggezza e della filosofia, l’Arabia diventa una terra tutta da scoprire non solo da un punto di vista paesaggistico, ma anche e soprattutto per la sua cultura e la sua tolleranza religiosa. Nel 700 si sviluppa con fervore la letteratura degli pseudo-viaggi. Secondo il parere di Hazard grazie, appunto, a questa letteratura, ogni europeo si rese conto che al di là dei “suoi” confini esistevano uomini non inferiori a lui anche se frutto di modi di vita differenti. Nella seconda metà del XVIII secolo contro l’europeismo si va delineando e fortificando l’idea di Nazione. Uno dei più importanti pensatori di questo periodo, Jean Jacques Rosseau è risolutamente avverso ad un europeismo che non rispetti le caratteristiche nazionali. Il sentimento patriottico e la passione nazionalistica s’intensificarono soprattutto nel venticinquennio 1790-1815, nonostante questo, il senso d’unità europeo non scomparve. Matternich considera l’Europa come una patria in cui ogni Stato lotta per i l proprio benessere, ma anche per quello degli altri cittadini europei. L’europeismo del Matternich è il rifiuto del principio di nazionalità, di ogni concetto di patria. Un uomo che fu anti-Matternich per eccellenza nell’800 fu Giuseppe Mazzini. Mazzini divinizza la Nazione, la Patria e la vede come un mezzo nobilissimo per il compimento dell’umanità. Ogni Popolo, secondo lui ha avuto da Dio una sua missione e se ogni persona s’impegnerà per il bene comune, allora si verrà a costituire la vera Patria. Come Mazzini, anche De Maistre aveva affermato che ogni Nazione ha un compito da assolvere e attribuiva alla Francia il potere di guida sulle altre Nazioni. La missione tedesca invece, era stata esaltata da Federico Shiller, il quale credeva profondamente nelle capacità dei tedeschi di dominare la Germania. Guizot, storico francese autore di due importanti opere riguardanti l’Europa, vuole compiere con i suoi scritti la storia della civiltà europea, consapevole in ogni caso che ogni nazione che compone il continente ha costumi e tradizioni diverse.

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L’idea di Europa http://cambiodollaroeuro.com/l%e2%80%99idea-di-europa/ http://cambiodollaroeuro.com/l%e2%80%99idea-di-europa/#comments Sun, 19 Feb 2012 10:35:51 +0000 Salvatore http://cambiodollaroeuro.com/?p=1999 73-pilgern-15

Prima di iniziare l’analisi dell’idea di Europa in Montesquieu mi sembra doveroso ripercorrere brevemente la storia dell’idea di Europa, per questo motivo chiamerò in causa lo storico celi” idea d’Europa Federico Chabod, autore di alcuni articoli che ci potranno aiutare nel costruire una generale visione sulla nascita del concetto d’Europa e il suo sviluppo conosciuto nel corso dei secoli. Inoltre, in questo elaborato cercherò di fornire alcune indicazioni sulla biografia, sul contesto culturale e politico di provenienza dell’autore oggetto di studio, importanti per comprendere il significato politico-istituzionale delle opere che lo hanno reso celebre, Les lettres persanes ( 1721 ) e l’ Esprit des lois (1748). In questi ultimi anni c’è stato e c’è, un gran parlare di Europa e di civiltà europea. E’ un proliferare di articoli di giornali e di riviste, discussioni e polemiche. Ma se ci fermiamo ad analizzare un po’ da vicino che cosa si intenda per “Europa”, ci accorgiamo subito dell’Europa confusione che regna nella mente di coloro che più- ne parlano e scrivono con tanta foga e insistenza. Nel 1932 la Reale Accademia d’Italia dedicò uno dei “convegni Volta ” proprio al tema “Europa”. 476-665-largeNel 1942, l’Istituto Nazionale di Cultura Fascista fece discutere sulla “Idea dell’Europa”. Chabod, storico dell’idea di Europa, riprese un tema su cui si intrattenne già nel passato: una prima volta presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Milano (autunno ‘43 - primavera ‘44) che affrontava i temi dell’idea di Europa e di quella di nazione. Successivamente Chabod tenne un altro corso presso la Facoltà di Lettere di Roma (gennaio ‘47) pubblicata sotto il titolo “L’idea di Europa” nella Rassegna d’Italia, questa volta interessandosi più specificatamente sulla sola idea di Europa. Secondo l’autore, due erano i principi che avevano dato vita alle tradizioni e alla civiltà e agli altri valori del mondo europeo: lo spirito proprio dei gentiluomini e lo spirito proprio della religione. Con ciò si pone allora il problema di come sia sorto il concetto d’Europa. Quel che a noi interessa è il concetto di Europa dal punto dal punto di vista morale e culturale; dell’Europa, come “individualità” storica; dell’Europa che forma un ”quid” a sé, distinta dalle altre parti del globo. Quando noi diciamo “Europa”, oggi, intendiamoalludere non soltanto ad una certa estensione di terre, bagnate da certi mari, solcate da certecatene montuose, sottoposte ad un certo clima ecc.; intendiamo, assai più, alludere ad una certa forma di civiltà, ad un “modo di essere” che contraddistingue l’Europeo” dall’uomo di altricontinenti. Coscienza europea significa infatti differenziazione dell’Europa, come entità politica e morale, da altre entità, ossia, nel caso nostro, da altri continenti o gruppi di nazioni; il concetto di Europa deve fermarsi per contrapposizione, in quanto c’è qualcosa che non è Europa, ed acquista le sue caratteristiche e si precisa nei suoi elementi, almeno inizialmente, proprio attraverso un confronto con questa “non Europa”. Ora la prima contrapposizione tra l’Europa e qualcosa che Europa non è, è opera del pensiero greco. Tra l’età delle guerre persiane e l’età diAlessandro Magno si forma, per la prima volta, il senso di una Europa opposta all’Asia, per costumi, e, soprattutto per organizzazione politica; una Europa che rappresenta lo spirito di ”libertà”, contro il “dispotismo” asiatico.

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Vertice UE: positivo, ma il miglioramento (2°parte) http://cambiodollaroeuro.com/vertice-ue-positivo-ma-il-miglioramento-2%c2%b0parte/ http://cambiodollaroeuro.com/vertice-ue-positivo-ma-il-miglioramento-2%c2%b0parte/#comments Sun, 12 Feb 2012 14:58:46 +0000 Salvatore http://cambiodollaroeuro.com/?p=1995 Banca-Centrale-Europea (1)

Come nessuno Stato membro è disposto a pagare nulla, sta generando una catena di garanzie degli Stati membri garantire la EFSF.

In secondo luogo, questa garanzia di prima perdita sarà utile per la Spagna e l’Italia, che hanno probabilità molto bassa di default, ridurre i loro spread , ma non possono servire per il Portogallo, la cui probabilità è un po ‘più alto. In terzo luogo, anche se la certezza di garanzia per gli investitori, è soggetto a riforme fiscali e strutturali da parte degli Stati membri al problema. Il mancato rispetto potrebbe essere che il Consiglio europeo un giorno decide negoziare uno sconto con gli investitori volontariamente la loro assicurazione prima perdita.

banca-centrale-europea

In quarto luogo, la cauzione non è sufficiente in caso di default di uno Stato membro che di solito è enorme. In quinto luogo, molti investitori in spagnolo e italiano del debito sovrano hanno lasciato a comprare loro, non a causa della probabilità di perdita di valore se un evento di credito , ma dalla pura volatilità dei prezzi, allora sarà difficile per attirarli. Sesto, gli investitori trattati diversamente da nuovo debito che il vecchio, generando due mercati del debito dello stesso Stato membro, dando così il primo un senior al secondo tentativo. Infine, mentre la BCE non può essere prestatore di ultima istanza (Germania si oppone) o per fornire il debito EFSF o acquisto nel secondario, questo sistema non funzionerà. In terzo luogo, la road map per la riforma della governance europea e il progresso verso una unione fiscale sono stati lasciati al Consiglio europeo di dicembre, insistendo sul fatto che le riforme richiedono solo limitati al trattato (sfruttando l’ingresso della Croazia nella zona euro .) Van Rompuy, Barroso e Juncker negoziare una proposta di discussione al Consiglio. Avanzándose considerati già sufficientemente dopo la riforma del Patto di stabilità, la forte pressione di altri Stati membri, il semestre europeo e la pressione del mercato, in modo che non si ripetano più e competitive situazione fiscale è deteriorata al punto. Per evitare un’altra crisi del settore bancario saranno soggetti ricapitalizzato per soddisfare le loro partecipazioni del debito sovrano In quarto luogo, per prevenire un’altra crisi bancaria (le banche sono l’80% del mercato finanziario della zona euro), questi saranno ricapitalizzate per soddisfare le loro partecipazioni del debito sovrano. Tutte le banche dovranno ottenere un 9% di Core Tier One (CT1) a fine giugno 2012. Il calcolo stimato obiettivi patrimoniali totale (capital buffer) per il caso che la crisi del debito significherebbe un rischio sistemico a livello UE di 106.447 milioni di euro. Questo calcolo è fatto da parte dell’Autorità bancaria europea (EBA) sui dati stimati di 70 banche di 20 Stati membri dell’UE, con i loro capitali e la loro esposizione al debito sovrano alla fine di giugno 2011, ma i prezzi settembre 2011. Per questo motivo, il calcolo definitivo sarà disponibile solo nel mese di dicembre, quando vincolanti per tutte queste banche a dichiarare il loro capitale e le partecipazioni del debito.  Questa decisione solleva diversi problemi. In primo luogo, si sta implicando che del debito sovrano europeo può causare un rischio sistemico, aumentando ulteriormente la fiducia dei mercati su di esso. In secondo luogo, il calcolo comprende solo 70 dei quasi 5.000 banche e casse di risparmio esistenti nella zona euro, dove la Germania ha più di 1.500.

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Vertice UE: positivo, ma il miglioramento deve aumentare http://cambiodollaroeuro.com/vertice-ue-positivo-ma-il-miglioramento-deve-aumentare/ http://cambiodollaroeuro.com/vertice-ue-positivo-ma-il-miglioramento-deve-aumentare/#comments Sun, 12 Feb 2012 14:56:14 +0000 Salvatore http://cambiodollaroeuro.com/?p=1991 mario_monti2-560x313

Dopo due anni dalla comparsa dei sovrani della Grecia, crisi senza aver ancora riusciti a fermare la sua diffusione in altri Stati membri, ci si aspettava che questo despejase vertice, infine, quattro incognite irrisolte: come dare una soluzione accettabile per l’insolvenza della Grecia senza creare un evento di credito nel mercato dei CDS, come convertire l’impianto europeo di stabilità finanziaria EFSF o di un potente firewall che isola gli Stati membri solventi, come impostare una tabella di marcia e medio termine per migliorare la governance europea attraverso modifiche nel trattato, e come evitare un’altra crisi del sistema bancario derivante dalla crisi del debito sovrano. In primo luogo, per risolvere l’insolvenza della Grecia ha negoziato uno sconto del volontario del 50% sul debito greco detenuto da banche europee, secondo la decisione del Consiglio nel mese di luglio per avere un maggior contributo delle banche (PSI) .

Questa decisione è in grado di evitare un evento creditizio , ma non è priva di difficoltà. In primo luogo, solo stati in grado di costringere le banche ad ammettere di essere regolato, ma non il resto dei titolari del debito greco. In secondo luogo, le banche che hanno acquistato la protezione del debito mercato dei derivati (CDS) per la probabilità di default, perdono. Inoltre, la Commissione europea sta cercando di vietare CDS nudi , cioè senza il creditore o debitore sottostante per compensare il divieto di vendite in un breve nel mercato obbligazionario fisico. Infine, questo sforzo i volontari hanno fatto per il debito greco a stabilizzarsi al 120% del PIL nel 2020, che è molto dubbio che questo si ottiene, dal momento che questo livello potrebbe portare l’Italia, non la Grecia.Bce

In secondo luogo, per rendere il EFSF un potente firewall adottato due decisioni. In primo luogo, utilizzare il 250.000 milioni di EFSF attuale capacità di aumentare la solvibilità di una qualsiasi nuovo debito emesso dai solventi periferici Stati che garantiscono la loro prima perdita fino al 20%. In secondo luogo, le risorse rimanenti possono sfruttare SESF cinque volte, raggiungendo un miliardo di euro. A quanto pare, questa leva creerà uno o più veicoli SPV ad emettere collateralized debt obligations (CDO) in cui possono vendere i loro tranche senior e mezzanine , con meno rischi per gli investitori privati, mentre l’EFSF rimane con il tratto equity o di capitale che è la prima perdita fino al 20%.

Questa idea ha i suoi meriti, in quanto può ridurre le spread del debito italiano e spagnolo, ma non è senza problemi. In primo luogo, poiché nessuno Stato membro è disposto a pagare nulla, a differenza del FMI, sta generando una catena di garanzie degli Stati membri di approvare il EFSF, che a sua volta deve ottenere finanziamenti sui mercati, e EFSF sua volta supporta la perdita prima delle emissioni di debito dei solventi periferici, ma la maggior parte del rischio deve vendere nei mercati. Questo sistema è stato utilizzato da molte banche americane ed europee attraverso fuori bilancio veicoli fuori (SIV), che erano in grado di sfruttare decine di volte finché non furono vicini alla bancarotta non era stato salvato da loro governi. In Spagna è stato autorizzato.

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La Banca centrale europea facilita credito alle banche di sette paesi http://cambiodollaroeuro.com/la-banca-centrale-europea-facilita-credito-alle-banche-di-sette-paesi/ http://cambiodollaroeuro.com/la-banca-centrale-europea-facilita-credito-alle-banche-di-sette-paesi/#comments Sun, 12 Feb 2012 14:52:19 +0000 Salvatore http://cambiodollaroeuro.com/?p=1987 Bce

La Banca centrale europea (BCE) prevede un’asta di liquidità straordinaria tenutasi nel mese di febbraio per iniettare simili mercati ammonta a dicembre. Poi hanno chiesto istituzioni europee mezzo miliardo di euro in prestiti a 1% di interesse con scadenza a tre anni. Di questo mese sarà la seconda barra free cash fornite dalla BCE, come misura eccezionale contro la crisi del debito. Nella conferenza stampa ha dato ieri a Francoforte, il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha inoltre spiegato che ha cambiato le regole per i prestiti alle banche di sette membri della zona euro, compresa la Spagna.

Da ora e per un periodo limitato, le banche centrali di questi sette paesi può accettare garanzie di qualità inferiore per il prestito alle banche. La decisione non è stata unanimità tra i 23 membri del Consiglio direttivo della BCE. Draghi ha riconosciuto che lo stesso comporta “rischi certi”, ma ha detto che la BCE sarà in grado di gestirli. Draghi ritiene che questo fornirà circa 700 milioni di euro di crediti verso banche. La misura eccezionale dovuto superare la resistenza della banca centrale tedesca (Bundesbank), timore di costi aggiuntivi che possono derivare. Draghi ritiene che la controversia non è stata “particolarmente amaro”.Banca-Centrale-Europea (1)

Una volta che la notizia era arrivata a Francoforte, la Banca di Spagna ha annunciato che accetterà “pagamento di un mutuo in corso altri prestiti dal rischio di credito che ha una probabilità stimata di default pari o inferiore all’1%.” Anche se inizialmente accettano solo strumento, con una probabilità di default dello 0,4% o meno. La Banca d’Inghilterra è aumentato da 60.000 milioni di acquisto asset

Non più seduto nella sala stampa affollata, il capo della banca emittente si è affrettato ad annunciare che il governo greco aveva raggiunto un accordo per evitare il fallimento. Draghi non è molto espressivo, ma il suo atteggiamento denota sollievo. Egli rifiutò tuttavia spiegare i piani della BCE per circa 45.000 milioni di euro in titoli greci conservati nelle loro casse. Ha detto che non accetterà le perdite, ma non ha escluso rinunciare alcuni dei vantaggi di questo debito. Il suo predecessore Jean-Claude Trichet ha attivato il programma per acquistare bond greci nel maggio 2010.

Per quanto riguarda i tassi di interesse, l’italiano tiene nel minimo storico dell’1%. Draghi ha detto che la BCE aveva evitato di prendere decisioni sulle obbligazioni prima della riunione dell’alta finanza europea ieri pomeriggio ministri. Ha escluso la vendita dei titoli per fondo di stabilità europeo provvisorio perché “la parte inferiore degli Stati” e la BCE è fatto divieto di finanziamento partner dell’euro.

Lungi da qualsiasi entusiasmo, Draghi ha detto che la situazione nella zona euro “si sta lentamente stabilizzando a livelli bassi” dopo quarto trimestre del 2011 “estremamente debole”. L’italiano, che riconosce che il credito resta bloccato, ha detto che i tre settori più colpiti sono immobili commerciali e di consumo, e mettere la Spagna come l’esempio più evidente di questa debolezza del mercato del credito.

Le banche europee non presenterà quest’anno per gli stress test

Nel complesso, la riunione BCE incollati allo script fornito. Quasi nessuno si aspettava di ulteriori tagli dei tassi a poche settimane prima della prossima asta principale del denaro a buon mercato. Sì, colpito dal tono di Draghi, più ottimista rispetto a gennaio. Questa innovazione riduce le possibilità di un ulteriore taglio dei tassi a marzo. Secondo il banchiere, il Consiglio direttivo che presiede ieri non ha discusso la possibilità di abbassare il tasso. Anche l’elevata inflazione che ha raggiunto il 2,7% in gennaio, scoraggia nuovi minimi.

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Crisi di governo in Grecia a causa di disaccordi con i tagli http://cambiodollaroeuro.com/crisi-di-governo-in-grecia-a-causa-di-disaccordi-con-i-tagli/ http://cambiodollaroeuro.com/crisi-di-governo-in-grecia-a-causa-di-disaccordi-con-i-tagli/#comments Sun, 12 Feb 2012 14:46:54 +0000 Salvatore http://cambiodollaroeuro.com/?p=1983 prestito_crisi_economica_Grecia_germania_europa

Diversi membri del governo ellenico ha presentato le sue dimissioni dalle dure condizioni del salvataggio

Almeno 25 deputati socialisti e di una dozzina di voto conservatore contro l’accordo

Papademus dice che il paese è in “un momento di responsabilità storica”.

Nuova crisi di governo in Grecia. Un ministro, cinque vice-ministri, un vice e una democrazia anziano partito conservatore Nuova (ND), si sono dimessi in Grecia per esprimere la loro opposizione alle dure condizioni collegate al nuovo pacchetto di salvataggio che la Grecia ha bisogno per evitare il fallimento, secondo segnalato questo pomeriggio la televisione pubblica greca. Secondo NET stato broadcaster ci sono almeno 25 deputati socialisti e una dozzina di deputati conservatori che hanno annunciato che voteranno contro l’accordo. Il primo ministro greco, Lucas Papademos, ha avvertito del rischio di “caos controllo ” senza un accordo sul debito del paese che pone la Grecia in un “momento di responsabilità storica “. grecia” Un fallimento incontrollato tuffo il paese in un’avventura disastrosa “e creare “le condizioni di caos economico e di esplosione sociale “, ha detto la coalizione primo governo greco , dopo una riunione di gabinetto . Egli dice che il paese è in “un momento di responsabilità storica “.

Un ministro, cinque viceministri, un deputato e un anziano Nuova Democrazia si sono dimessi, secondo la televisione pubblica greca Lucas Papademos, ha sostenuto che il fallimento del suo paese “non è un’opzione” per quello che il suo governo, che deve affrontare numerose defezioni, farà “tutto il possibile” per approvare l’accordo raggiunto con la “troika” per continuare a ricevere internazionale aiuti finanziari. “Non possiamo mandare in bancarotta il paese. Il nuovo programma di salvataggio è necessario per lo svolgimento degli sforzi che ha avuto inizio due anni fa per ripristinare la competitività dell’economia greca e di consolidare i loro conti”, ha detto il exbanquero, che guida un esecutivo di unità nazionale.

Il ministro dei Trasporti Makis Voridis, e vice-ministri della marina mercantile, Asterios Rontulis, Agricoltura, Adonis Yeoryiadis, e della Difesa Yeoryios Yeoryiu, quattro partito di destra LAOS, oltre al Vice Ministro degli Esteri Xaenoyannakopulu Marilisa, il Pasok socialista, sono coloro che, per ora, ha presentato oggi le sue dimissioni.

Nel primo dei due giorni di sciopero generale in Grecia, dove migliaia di greci sono scesi in piazza , Georgios Karatzaferis, presidente della concentrazione popolare ortodosso (Laos), un partito di estrema destra, ha detto Venerdì non può sostenere con il vostro voto su un accordo che avrebbe permesso alla Grecia di ricevere il secondo pacchetto di salvataggio. Secondo Athens News Agency, i ministri del Laos, il più piccolo dei tre partiti che compongono l’esecutivo, anche le dimissioni e sono in attesa di Papademos detto che se lo accetti o no. Tenuto conto di questa perdita di sostegno, Panos Belitis, portavoce del PASOK, ha rilasciato una dichiarazione che ha chiamato sul parlamentari per sostenere il pacchetto di salvataggio. “Nei voti cruciali parlamentari a venire, l’interesse nazionale richiede un atteggiamento responsabile e il voto favorevole di tutti i deputati al paese per superare la crisi in modo sicuro”, ha detto.

Karatzaferis del Laos, ha spiegato in una conferenza stampa che il suo partito non può sostenere in Parlamento il pacchetto di salvataggio, che comporta profondi tagli a salari, pensioni e posti di lavoro. “Ho spiegato agli altri leader politici che non posso votare a favore di questo accordo di prestito”, ha detto. “Abbiamo portato via la nostra dignità, siamo stati umiliati. Non posso accettare, io non lo permetterò”, ha aggiunto. LAOS occupa 15 dei 300 seggi in Parlamento, il che significa che il loro supporto non è necessario approvare l’accordo sul pacchetto di salvataggio, del valore di 130.000 milioni di euro. La votazione si svolgerà, possibilmente Domenica o Lunedi.

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Eventi modificativi ed estintivi rapporto di lavoro nella PA http://cambiodollaroeuro.com/eventi-modificativi-ed-estintivi-rapporto-di-lavoro-nella-pa/ http://cambiodollaroeuro.com/eventi-modificativi-ed-estintivi-rapporto-di-lavoro-nella-pa/#comments Sat, 04 Feb 2012 23:36:30 +0000 Salvatore http://cambiodollaroeuro.com/?p=1979 lav084

Gli eventi modificativi ed estintivi del rapporto trovano anche per caratteri distintivi della disciplina del lavoro con la pubblica lavoro privato una disciplina normativa, oltre ch’e nel codice, nello Statuto dei lavoratori, in materia di mansioni, d’orario di lavoro, le ferie, di estinzione del” rapporto per limiti di età. Una disciplina legale, esiste in entrambi i settori, a tutela del lavoro subordinato, per motivi che sono altrettanto forti nell’area pubblica come in quella privata. Si vedranno adesso le tappe normative di questo percorso. La natura pubblicistica iniziale del rapporto si spiega con la natura pubblica del soggetto e delle finalità da ‘ essa perseguite: l’autorità pubblica si esercitava proprio attraverso l’impiegato. Si trattava però di un rapporto bilaterale, disciplinato unilateralmente. Lo Ststo in un certo senso tutelava attraverso le sue leggi i l dipendente pubblico nei confronti di se stesso (Stato-Governo). Abbiamo le norme del 1908, 1923, 1957.218671330

Nel secondo dopoguerra si cominciò con la negoziazione informale per il trattamento economico di alcune categorie (1968 personale sanitario; 1970 p. statale; 1975 p. parastatale; ‘78 enti locali). La 1. n. 93 del 29 marzo 1983, per uniformare il sistema introdusse una disciplina per cui la materia veniva in alcuni settori regolata dalle leggi e in altri dalla negoziazione. Ma la ripartizione fu in parte tradita e la situazione divenne alquanto complicata? Si pervenne al decreto 3 febbraio 1993 n. 29 che dispone all’art. 2 che i rapporti di lavoro dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche sono disciplinate dal codice civile. I motivi della privatizzazione sono diversi: l’ampliamento dì alcune categorie quali insegnanti e personale sanitario che non esercitano poteri pubblici, la crisi dello Stato e il confronto tra settore privato sviluppato e settore pubblico arretrato e infine la pressione sindacale per cui la contrattualizzazione conferma una sua maggiore presenza. La nuova disciplina ha prima di tutto individuato categorie di soggetti che restano disciplinati dalla legge: magistrati, personale militare, p. diplomatico, p. universitario. E’ pure riservata alla legge la selezione del personale. Il regime del rapporto così com’è attualmente non regolamenta più soltanto i termini essenziali dei diritti e dei doveri delle parti ma anche le modalità di conferimento degli uffici, i criteri per la determinazione delle qualifiche e dei profili professionali.

I tipi di contratto collettivo sono tre: contratto quadro che regola la durata dei contratti nazionali e le materie; contratti nazionali e contratti decentrati con i limiti stabiliti dai contratti nazionali, che sono stipulati per comparti della p.a. comprendenti settori omogenei o affini. La contrattazione si svolge tra una parte pubblica, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale della p.a. ARAN e la parte sindacale. La procedura, disciplinata adesso dall’art. 4 del d.l.v. 396/1997, si svolge secondo le seguenti fasi: ipotèsi di accordo formulata dall’ ARAN, dopo che vi sia stata la direttiva della Presidenza del consiglio con indicazione delle risorse e determinazione della parte negoziabile del rapporto di lavoro; trattativa. Abolita l’autorizzazione ministeriale alla stipula, l ‘ ARAN previo parere del “comitato di settore” dell’amministrazione interessata, trasmette la proposta di accordo alla Corte dei conti, che eserciterà un controllo soltanto sulla legalità finanziaria. Un altro punto saliente del decreto è stabilito dall’art. 68 che devolve al giudice del lavoro tutte le controversie dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni. Il rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni è dominato dagli organici, dai ruoli e dalle qualifiche.

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La crisi dell’euro e del freno emergenti rallentare l’economia globale(2°parte) http://cambiodollaroeuro.com/la-crisi-delleuro-e-del-freno-emergenti-rallentare-leconomia-globale2%c2%b0parte/ http://cambiodollaroeuro.com/la-crisi-delleuro-e-del-freno-emergenti-rallentare-leconomia-globale2%c2%b0parte/#comments Sat, 21 Jan 2012 23:34:04 +0000 Salvatore http://cambiodollaroeuro.com/?p=1974 italia-bilico

Di conseguenza, la crescita dei paesi emergenti nel 2012 è previsto al 5,4%, il tasso secondo più basso negli ultimi 10 anni. La Banca ha inoltre ridotto le sue previsioni di crescita per i paesi ad alto reddito nel 2012 al 1,4% e -0,3% per le nazioni ad alto reddito della zona euro. In linea con il rallentamento della crescita, il commercio mondiale, con un incremento di circa 6,6% nel 2011, crescerà solo del 4,7% nel 2012 prima di tornare a rimbalzo al 6,8% nel 2013. L’avversione al rischio dalla crisi del debito nella zona euro si è diffusa in entrambi i paesi in via di sviluppo e ad altre nazioni ad alto reddito. La redditività del debito sovrano dei paesi in via di sviluppo è diminuito in media di 117 punti base (bps) a fine luglio 2011 e all’inizio di gennaio 2012, come è accaduto in molti paesi della zona euro tra cui Francia (86 bps) e Germania (36 bps), e quelli di fuori dell’area dell’euro, il Regno Unito (18 bps). Flussi di capitale verso i paesi in via di sviluppo prodotto drasticamente indebolito somme considerevoli rimozione dei loro mercati da parte degli investitori nella seconda metà del 2011.

2011112511La-crisi-dell$Euro

Flussi lordi di questi paesi è sceso a US $ 170.000 milioni, solo il 55% degli Stati Uniti $ 309.000 milioni ricevuti nel corso dello stesso periodo del 2010. I mercati azionari dei paesi emergenti perso 8,5% del suo valore dalla fine di luglio. Questo, combinato con il calo del 4,2% ad alto reddito mercati azionari, ha comportato la perdita di ricchezza da 6,5 miliardi dollari o il 9,5% del PIL mondiale. Il rapporto GEP esorta i paesi in via di sviluppo a prepararsi per i problemi ancora di più mentre sono ancora in tempo, valutare la loro vulnerabilità e prepararsi per rischi e oneri. Le misure includono trovare finanziamenti per i deficit di bilancio previsto, la priorità la spesa per ammortizzatori sociali e le infrastrutture per garantire la crescita a lungo termine e sottoposti a stress test per le banche per evitare la crisi bancaria nazionale. Negli allegati regionali del rapporto analizza in profondità le prospettive di ogni regione di sviluppo, identificando le vulnerabilità e dei rischi e fornendo raccomandazioni politiche per mitigare gli effetti di una crisi, il rapporto GEP, lascia nessuno indenne. Per Asia orientale e Pacifico , colpite da alluvioni in Thailandia e le turbolenze in Europa, si stima che la crescita del PIL regionale è sceso a 8,2% il passo nel 2011 e si prevede un ulteriore calo al 7,8% nel 2012 e 2013. La crescita della Cina è stato stimato a 9,1% nel 2011 e dovrebbe scendere al 8,4% nel 2012. Europa e Asia centrale è cresciuto di circa il 5,3% nel 2011. Tuttavia, il rallentamento che colpisce paesi ad alto reddito d’Europa, alcune pressioni problematiche inflazionistiche e la riduzione dei flussi di capitale a causa della crisi nella zona euro potrebbe rallentare la crescita regionale e raggiungere 3,3% nel 2012 per poi risalire per tornare al 4,3% nel 2013. America Latina e nei Caraibi sono cresciuti di circa il 4,2% nel 2011 e dovrebbe rallentare la crescita al 3,6% nel 2012, prima di tornare a salire e raggiungere 4,2% nel 2013. L’indebolimento dell’economia globale, l’incertezza della crisi del debito dei paesi dell’area dell’euro, il rallentamento in Cina e l’attuazione di politiche che hanno frenato la domanda interna sono tra i fattori che pesano nelle loro prospettive di crescita. I drammatici cambiamenti politici in Medio Oriente e Africa del Nord causato una significativa perturbazione attività economica in alcuni paesi della regione, mentre il deterioramento della crescita per linee esterne si è ridotto a circa il 1,7% nel 2011. Previsioni di crescita rimarrà basso nel 2012, 2,3%, salendo a circa 3,2% nel 2013. La crescita di Asia del Sud è sceso a circa 6,6% nell’anno solare 2011, una situazione riflettendo un forte rallentamento in India durante la seconda metà, e di altri shock esterni. Si prevede che la crescita del PIL nella regione declino ulteriormente, raggiungendo il 5,8% nel 2012 per poi risalire al 7,1% nel 2013. La crescita in sub-sahariana è rimasta forte nel 2011 al 4,9%. Escluso il Sudafrica, il tasso del resto della regione è stata ancora più forte: 5,9% nel 2011, è emerso come uno dei più veloci sviluppo delle regioni in crescita. Si stima che la crescita accelererà al 5,3% nel 2012 e 5,6% nel 2013.

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