s
Cerca:

G20. Tutti i nostri post che parlano di: G20

Successivamente puoi leggere gli articoli che i nostri autori hanno classificato nella tematica G20. Puoi navigare con un click su ogni titolo

G20 Corea del Sud

Questa settimana, come potrebbe essere altrimenti, abbiamo visto il movimento nei mercati finanziari internazionali. Lo scambio come il resto delle attività rischiose hanno avuto una settimana molto volatile, ma l’equilibrio è stato piatto. Era prevedibile che la cautela ha prevalso in attesa della riunione del G-20 in Corea del sud. I ministri delle Finanze delle venti maggiori economie del mondo, con i governatori delle banche centrali in questi paesi si riuniranno per questo fine settimana per discutere dell’economia globale e le misure adottate per superare la crisi .

nuevo-de-g-20

Cambio Euro Dollaro: G20, FMI e la finanza post Grecia

Dopo un G20 all’insegna della polemica sul salvataggio della Grecia vediamo che per l’euro inizia una settimana cruciale per decidere se la crisi dell’economia ellenica è finita oppure no. Al summit del G20 però non sono mancate le dichiarazioni d’ottimismo verso il recupero globale dell’economia. Gli stimoli –iniezioni di liquidità lanciate da tutti i governi per innescare di nuovo il motore dell’economia ed evitare la deflazione- sono ancora presenti per un ammontare di 5.000 miliardi di dollari a livello mondiale. Tuttavia per i leader del G20 e del FMI non è ancora arrivato il momento di ritirare tutta questa liquidità dal mercato e bisogna farlo gradualmente e senza fretta.

nuevo-de-g-20

G20. Foto:cubamatinal.es

Dalla riunione primaverile del FMI traiamo 3 conclusioni:

  • Il recupero c’è ma non per tutti, perciò la collaborazione internazionale torna fondamentale per eliminare le disuguaglianze.
  • La sostenibilità delle finanze pubbliche di alcuni paesi è catastrofica. Bisogna ristrutturare il rischio.
  • Bisogna rafforzare la regolamentazione finanziaria (su questo punto potrette leggere stasera uno speciale sulla Volker Rule al voto oggi nel senato americano e il ruolo di Mario Draghi a cura dei nostri colleghi di Italiaefinanza.it)

Cambio Euro Dollaro. Cross Euro Dollaro ai minimi da 11 mesi

Il cross per la moneta unica contro il dollaro rimane molto debole e ricade durante la riunione del G20 in questo venerdì da forex. L’ Euro Dollaro è ai minimi da 11 mesi con 1,3202. Le pressioni ribassiste iniziano a farsi sentire mentre le “scommesse” puntano su un Euro sotto i 1,3 prima della fine del 2010.

Euro-vs-Dollar

Un venerdì da forex: Ali ai piedi del Dollaro e lo Yuan durante la riunione del G20 a Whashington

Questa mattina il mercato si è svegliato con voglia di Yuan e Dollari grazie principalmente al germogliare di una avversione al rischio anticipata a inizio settimana. Lunedì, le borse assorbivano il colpo della polemica su Goldman Sachs e l’ennesima puntata della saga greca con pericolose volatilità che non hanno affatto beneficiato l’euro, la sterlina o le commodity currencies. Mentre i leader mondiali sono riuniti a Washington al vertice del G-20 (che finisce oggi) restiamo in attesa di uno degli appuntamenti più importanti della settimana e probabilmente del trimestre: la riunione primaverile del Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale.

Lo Zio Sam Sveglia il drago. Cartoon: Bill Maul per The Economist

Lo Zio Sam Sveglia il drago. Cartoon: Bill Mauldin per The Economist

Perché lo Yuan si e l’Euro no?

Soprattutto perché alla riunione del G20 lo Yuan sarà protagonista e l’Euro no. Perché questa volta Obama gioca in casa e con la presenza di tutti i banchieri centrali più importanti al mondo non si lascerà scappare di certo l’occasione di “svegliare il drago”. Una metafora, quella del drago che dorme, che non si addice, ormai, all’espansione dell’economia cinese che una volta era sotto stretto controllo o “addormentata”, visto che dietro la gran muraglia si nasconde un capitalismo forte e con bisogno di crescita.   Tuttavia gli americani vedono ancora la parabola come valida. Vogliono dare uno scossone al governo cinese per fare in modo che la rivalutazione dello Yuan sia effettiva entro la fine del 2010. Non sono state poche le pressioni della casa bianca sul governo cinese in questo senso.

Sulla falsariga degli interessi americani troviamo anche i banchieri centrali d’altri BRICS (principalmente India e Brasile) che hanno firmato un documento chiedendo alla Cina di “eliminare immediatamente la manipolazione monetaria dalla loro politica economica”. Henrique Meirelles, banca centrale del Brasile, ha dichiarato: “l’equilibrio dell’economia mondiale dipende da fattori critici come la rivalutazione della moneta cinese”.

Informazioni sul dollaro e l'euro. La pagina di Forex per entrare nel mondo delle valute.

Scrivi il tuo indirizzo e-mail e ricevi gratis i nostri aggiornamenti:

Condiciones de uso de los contenidos | Responsabilidad

| Canale Italia