Pubblicato da Giacomo - 17/06/10 alle 11:06:09 am
Le valute internazionali sono entrate in una fase di stabilizzazione, che potrebbe spianare la strada per un periodo di trend laterale. È troppo presto per dire che il peggio è passato ma una batteria di dati macroeconomici potrebbe rilanciare i principali cross nel breve termine.
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Euro: Il fatto che l’euro-dollaro sia riuscito a rimanere vicino ai 1,23 dollari nonostante la lenta crescita dei mercati azionari è un altro segno che la pressione di vendita sulla moneta unica è ormai decrescente al momento. A meno che non si interrompa sul 1,2220 ci si aspetta la prova di attraversare la 1,2350 prima di assumere posizioni corte.
Franco Svizzero: Il verdetto della Banca nazionale svizzera sarà cruciale per le prospettive di cross euro-franco svizzero, a breve termine. La forza del dollaro-euro ha offerto un sostegno, ma alcune osservazioni regolari che non sono state accompagnate da un intervento potrebbe ripristinare la pressione di vendita sotto 1.38.
Sterlina: Si prevede che le vendite al dettaglio nel Regno Unito di maggio salgano e questo potrebbe aiutare il cable ad arrivare sopra i 1,48. L’Euro-Sterlina probabilmente proverà con la resistenza di 0,8360 e l’Euro salirà se la ripresa continua.
Dollaro canadese: Carney, governatore della Banca del Canada, ha detto che in futuro non sono stati determinati aumenti dei tassi, ma le aspettative dopo che la Russia abbia aggiunto riserve di dollaro canadese (Loonie) e dollaro australiano aiutare il Loonie a testare 1.02.
Data di pubblicazione: junio 17, 2010
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Pubblicato da Giacomo - 17/05/10 alle 12:05:32 pm
Iniziamo la settimana aprendo un novo capitolo nella crisi dell’euro. La moneta unica perde di nuovo terreno contro il resto delle valute in modo grave visto che nelle ore scorse iniziava a correre il rumor su un possibile taglio di rating sulla Francia. Dopo il naufragio sotto il supporto a livello 1,2330 il cross euro dollaro è di nuovo ai minimi contro la moneta americana e mantiene una discesa sostenuta contro lo Yen. Contro altre valute come il Franco Svizzero la caduta è meno evidente ma, precisamente contro la moneta elvetica potrebbe perdere il supporto psicologico del 1,40 e accelerare il ribasso.
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Tornando al cross euro dollaro vediamo come il 1,2330 –che corrisponde ai minimi di ottobre del 2008- è saltato e la moneta unica è scivolata sino a quota 1,2234 con un nuovo minimo annuo e anche minimo degli ultimi 4 anni. I nostri esperti vedono nell’euro una possibile caduta al di sotto del supporto 1,20. Se questo avvenisse il trend sarebbe evidentemente ribassista ma con alte probabilità di un rimbalzo nel breve termine. Perciò gli analisti sconsigliano di entrare in posizioni corte in questo momento. Il cross euro-dollaro potrebbe essere fonte di perdite dovuto alla volatilità dell’ultimo periodo.
Valori rifugio come il Dollaro o lo Yen sono più raccomandabili. Ma un momento di rischio simile su valute come l’Euro, la Sterlina o le monete scandinave non si era mai visto. Dunque consigliamo di entrate con moderazione e diversificando tra euro, sterlina, Loonie, Kiwi e Aussie se vogliamo alti rischi ma mantenendo un 20% del nostro capitale sul Dollaro, lo Yen o Materie prime.
Data di pubblicazione: mayo 17, 2010
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